Google vuole comprare Yahoo
Nella lunga lista di possibili candidati all'acquisizione di Yahoo! si aggiunge anche il grande concorrente, Google. Stando a indiscrezioni del Wall Street Journal, infatti, il motore di ricerca più famoso del mondo sarebbe in contatto con alcuni finanziatori per lanciare un'offerta...

Nella lunga lista di possibili candidati all'acquisizione di Yahoo! si aggiunge anche il grande concorrente, Google. Stando a indiscrezioni del Wall Street Journal, infatti, il motore di ricerca più famoso del mondo sarebbe in contatto con alcuni finanziatori per lanciare un'offerta, ma non è detto che l'operazione vada in porto, visto che i negoziati sono ancora a livello «preliminare» e l'idea potrebbe essere abbandonata prima ancora di diventare realtà. Google, che potrebbe anche sostenere finanziariamente l'offerta di altri acquirenti senza impegnarsi apertamente in prima persona, sarebbe solo l'ultimo protagonista della net economy a mettere gli occhi su Yahoo!.
Dopo il fallito tentativo da parte di Microsoft, che nel 2008 arrivò a lanciare una vera e propria opa da 44,6 miliardi di dollari che fu però respinta dal cda del motore di ricerca e molti altri avvicinamenti successivi poi finiti nel nulla, si è parlato a più riprese di Aol e di alcune società di private equity: recentemente molte indiscrezioni avevano riferito di un interesse generalizzato da parte di tutti i big, da Kkr a Blackstone, da Providence Equity Partners al gruppo fondato dall'ex ad di News Corp, Peter Chermin. Molto vicino a un'offerta sarebbe il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba (di cui una quota del 40% è proprio nelle mani di Yahoo!), che avrebbe discusso un piano con Silver Lake e con la russa Digital Sky Technologies. Con molta frequenza, quindi, Yahoo! viene tirata in ballo come oggetto di una possibile offerta, anche se il co-fondatore Jerry Yang poco più di un mese fa ha avvertito che il motore di ricerca «non è in vendita». Altra alternativa possibile, allora, sarebbe un'alleanza con qualche altro protagonista del settore, come Aol.
L'interessamento da parte di Google potrebbe rappresentare quindi un'opzione in più per il management di Yahoo!, orfano di un amministratore delegato dopo l'addio di Carol Bartz agli inizi di settembre. Se davvero Google sarà della partita, però, dovrà in primo luogo superare i prevedibili ostacoli posti sul suo cammino dalle autorità antitrust, come dimostra il fallito tentativo di accordo sulla pubblicità online del 2008 proprio con yahoo!, durato pochi mesi per l'impossibilità di osservare i vincoli imposti a salvaguardia della concorrenza.


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