Rai/ Garimberti: "A volte ho nostalgia della lottizzazione"
"A volte mi chiedo se non dobbiamo avere nostalgia della lottizzazione, quella dei tempi di Enrico Manca, cosi' precisa da essere stata riassunta in una formula matematica (6-3-4-1-1-1) ma alla fine della quale a vincere era solo il partito della Rai". Parole del presidente della Rai, Paolo Garimberti, nel suo intervento alla presentazione del nono rapporto Censis/Ucsi su "I media personali nell'era digitale". Il partito della Rai, ha ricordato Garimberti, "era quello che amava dire le cose come stavano e non come gli chiedevano di raccontarle i giornali. Questo partito dovrebbe tornare se vogliamo che la Rai torni ad essere quella che era e non affondi".

Il presidente Garimberti e la d.g. Lei
Garimberti ha posto l'accento anche sull'eccesso di protagonismo dei giornalisti e ha constatato che servirebbero piuttosto "i ruvidi reporter di una volta, insieme a dei ruvidi direttori. Il servizio pubblico - ha proseguito - non deve accettare questo protagonismo e nemmeno il deprecabile uso privato del microfono pubblico". Il presidente della Rai ha quindi posto l'accento sul valore della credibilita' e dell'affidabilita', sulle quali si fonda la fiducia da parte del pubblico, e ha concluso citando l'esortazione dell'ex Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ai giornalisti, quella di tenere "la schiena ben dritta anche se - ha constato Garimberti - troppa gente la piega".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















