Fessbuc/ Arriva la prima soap opera sulle disavventure del popolo di Facebook
di Nicole Cavazzuti
Quali sono stati i vostri modelli di riferimento?
“Ci siamo ispirati, nel linguaggio e nella regia, a “The Guild”, una sit-com lanciata sul web in Usa con molto successo”.
VIDEO/ Il primo episodio di "Fessbuc", 'Curriculetto'
Che differenze ci sono nella produzione di una soap per la tv o per internet?
“Da un punto di vista del linguaggio, lavorare per il web significa puntare soprattutto sui primi piani e ridurre al minimo i movimenti della telecamera”.
Quanto sono costate le tre puntate pilota? 
Alessandro Coscia
“Circa 10 mila euro: un sesto di quanto avremmo speso per una puntata pilota tradizionale, di 25 o 30 minuti”.
Quando verrà presentata la terza e ultima puntata pilota?
“Il 31 maggio a Roma, durante una manifestazione di settore dalla quale potrebbero nascere anche nuove occasioni di lavoro. Vediamo…”.
E poi vi dedicherete alla promozione di “Fessbuc”?
“Sì: tra l’altro abbiamo appena ricevuto l’invito per partecipare a luglio al RomaFictionFest. E la cosa ci gratifica molto”.
Qual è il vostro obiettivo?
“Ci auguriamo che il successo ottenuto tra il pubblico spinga qualche produttore a offrirci un contratto per realizzare una serie destinata al piccolo schermo”.



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