L'Espresso/ Perdite nel primo trimestre per 2,5 mln, pubblicità a -26%. Marco Benedetto lascia il Cda
| E' ufficiale: Anselmi presidente dell'Ansa. Calabresi guiderà La Stampa |
I ricavi pubblicitari si sono attestati a 109,3 milioni, in calo del 26,8% rispetto ai 149,3 milioni dello scorso esercizio. "Nei primi mesi del 2009 l'ulteriore peggioramento del quadro macro-economico - si legge in una nota - ha determinato una contrazione degli investimenti pubblicitari ancora più accentuata di quella manifestatasi nell'ultima parte del 2008".
"Sono in azienda dagli anni '80 - ha commentato Carlo De Benedetti - e un calo della pubblicità del settore così non era mai successo. Ci saranno ulteriori riduzioni di costi, bisogna agire su tutti i costi. Per il 2008 ho proposto per il mio gruppo di non distirbuire il dividendo per rafforzare il gruppo, e anche in vista di un 2009 non brillante".
De Benedetti ha poi smentito le voci di una sostituzone di Ezio Mauro alla direzione di Repubblica: "L'anno scorso sono circolate voci di una uscita di Ezio Mauro della Repubblica. In questa azienda esiste un accordo tra editore e ditrettore del giornale per cui abbiamo superato tutti pettegolezzi e questo è un valore per la società".
Il margine operativo lordo si è più che dimezzato passando dai 35,6 milioni dei primi tre mesi del 2008 a 16,7 milioni (-53,2%). Il gruppo segnala che "l'impatto sul conto economico della drastica riduzione della raccolta pubblicitaria è stato attenuato dalla riduzione del 12% dei costi operativi, derivante essenzialmente dai piani di azione gia' messi in atto". Il risultato operativo è pari a 6 milioni, in calo del 76,2% rispetto ai 25,4 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La posizione finanziaria netta consolidata è passata da -278,9 milioni di fine 2008 a -248,8 milioni al 31 marzo 2009 con un avanzo finanziario di 30,1 milioni equivalente a quello generato nel primo trimestre dello scorso anno. L'organico del gruppo, inclusi i contratti a termine, ammonta a fine marzo a 3.266 dipendenti, con una riduzione di 190 unità rispetto a fine marzo 2008 e di 78 unità rispetto ai 3.344 di fine esercizio, riflettendo così i primi effetti del piano di riorganizzazione in atto.
"L'andamento del trimestre nonché le evidenze a disposizione sul mese di aprile - si legge ancora nella nota - confermano la drastica riduzione degli investimenti pubblicitari e non lasciano intravedere, allo stato attuale, alcun segnale di ripresa in un contesto generale che resta di forte incertezza, favorendo la riduzione degli investimenti e il loro rinvio". Tuttavia, prosegue il gruppo "è evidente sulla base dei risultati del primo trimestre, la necessità di realizzare ulteriori azioni di contenimento dei costi, a partire da una semplificazione societaria e organizzativa e a una significativa reingegnerizzazione dei processi".
Intanto, l'assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2008 che si chiude con un utile di 20,6 milioni (scontando accantonamenti straordinari di natura tributaria per 13,3 milioni) contro i 95,6 milioni del 2007, e ricavi per 1.025,5 milioni (-6,6%).
Il gruppo non distribuirà alcun dividendo per l'esercizio 2008.



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