Enterprise 2.0/ Gli investimenti ICT calano, ma gli strumenti web 2.0 al servizio delle imprese guadagnano terreno

Mercoledì, 25 marzo 2009 - 16:18:00

Confronto tra strumenti aziendali e privati
Per verificare l'importanza dei bisogni centrati sull'individuo e dal relativo cambiamento del ruolo delle persone in azienda - elementi alla base dell'Enterprise 2.0 - collegati al rapporto che c'è oggi tra strumenti cosiddetti "aziendali" e quelli privati, è stata condotta una ricerca anche su 160 manager e professionisti tra 25 e 60 anni.
Suddividendo il campione in base a fasce di età è possibile cogliere alcune differenze significative. Considerando gli utenti con un'età inferiore a 30 anni, in particolare, si possono rilevare maggiori esigenze rispetto al resto del campione che riguardano il Social Networking (60% lo ritiene prioritario rispetto al 42% del resto del campione) e la Global Mobility (93% rispetto al 79%) tutti dati che testimoniano di un profondo cambiamento di cui sono portatori le nuove generazioni per le organizzazioni.
Da ciò si evince come l'esperienza degli strumenti web 2.0 stia influenzando profondamente le abitudini e le modalità di interazione dei professionisti anche sul luogo di lavoro. Gran parte delle imprese, tuttavia, sembrano ancora lontane dal comprenderne appieno gli impatti e rivedere alla luce di questo trend i propri sistemi di comunicazione e collaborazione interni.

Sistemi formativi puntati sull'individuo
Con questa seconda ricerca l'Osservatorio Enterprise 2.0 ha evidenziato come il fenomeno dell'Enterprise 2.0 stia profondamente mutando il modo di concepire i Sistemi Informativi: dall'essere fortemente incentrati sull'automazione e il supporto di processi strutturati, si stanno sempre più orientando a supportare processi che incorporano in misura crescente flussi di informazioni destrutturate. Nell'impossibilità di automatizzare o codificare queste attività, l'enfasi si è spostata progressivamente sull'individuo e sull'esigenza di migliorarne la capacità di utilizzare le risorse che l'azienda e l'ambiente esterno gli mettono a disposizione, creando così le migliori condizioni lavorative in ogni situazione e attraverso diversi mezzi e canali, anche in mobilità.

CIO e Direzioni: serve più integrazione
Ma per sviluppare questo nuovo approccio al Sistema Informativo sono fondamentali sia la presenza sia il ruolo di un vero CIO. E che, in una visione di collaborazione integrata, la Direzione Sistemi Informativi sia supportata - avendo la forza di farsi catalizzatore e perno del cambiamento - dalla Direzione Risorse Umane e dalla Direzione Marketing e Commerciale.

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