Enterprise 2.0/ Gli investimenti ICT calano, ma gli strumenti web 2.0 al servizio delle imprese guadagnano terreno
In un quadro generale di riduzione del budget per gli investimenti ICT nel prossimo triennio (l'11% di CIO prevede un aumento e il 19% una contrazione, a fronte di un aumento del 31% e di una contrazione del 7% nel passato triennio) quattro ambiti applicativi dell'Enterprise 2.0 risultano in controtendenza: Unified Communication & Collaboration (UC&C), Enterprise Content Management (ECM), Social Network & Community (SN&C)e Adaptive Enterprise Architecture (AEA). E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Osservatorio Enterprise 2.0 della School of Management del Politecnico di Milano su oltre 300 tra CIO, responsabili risorse umane e responsabili marketing.
Le entità medie di investimento in questi ambiti non sono elevate rispetto al totale della spesa ICT (si va dai 100mila euro per iniziativa nel SN&C ai 600mila euro nell'AEA), ma i tassi di crescita attesi nei prossimi tre anni sono decisamente superiori a quelli del budget ITC complessivo: per UC&C ed ECM i CIO prevedono aumenti intorno al 50%, mentre del 35% e del 25% per SN&C e AEA.
Tra i quattro ambiti, due risultano più maturi (Unified Communication & Collaboration ed Enterprise Content Management) sia nella percezione che nell'adozione all'interno delle imprese.
Unified Communication & Collaboration (UC&C) rappresenta le iniziative a supporto della gestione di ogni tipo di comunicazione, interna ed esterna all'impresa, in modo unitario e indipendente dai mezzi adottati per veicolare i contenuti attraverso infrastrutture e strumenti integrati. Appena il 9% dei CIO intervistati risulta "scettica", il 45% è di "pionieri" ritenendo da sempre strategiche queste azioni, il 46% si è "convertita" sull'importanza di tali strategie.
Enterprise Content Management (ECM) include le attività a supporto della gestione del patrimonio informativo, sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione, attraverso strumenti che migliorano l'accuratezza, l'accessibilità e l'integrità nella gestione di documenti e, più in generale, di contenuti. Il 12% di CIO è scettico, il 51% è pioniere e il 37% è convertito.
Social Network & Community (SN&C) comprende tutte quelle azioni che hanno come obiettivo la valorizzazione delle relazioni all'interno e all'esterno dell'impresa. Il 49% dei CIO sono ancora scettici, il 10% sono pionieri, ben il 41% si sono convertiti.
Con Adaptive Enterprise Architecture (AEA), infine, si intendono tutte quelle iniziative deputate a rispondere al bisogno di riconfigurare velocemente processi e ambienti di lavoro, rendendo il Sistema Informativo più flessibile. Ben il 35% dei CIO risulta scettico, solo il 24% è pioniere mentre i convertiti ammontano al 41%.
La ricerca ha permesso di mappare anche il livello di adozione reale nelle organizzazioni: per l'Enterprise Content Management il 40% delle imprese è attualmente impegnato in uno sviluppo unificato o strategico, il 26% per Unified Communication & Collaboration, il 21% per Adaptive Enterprise Architecture e solo l'8% nel Social Network & Community. Nel complesso l'adozione nelle applicazioni dell'Enterprise 2.0 sono complete al 3%, composite (sviluppo elevato su almeno due ambiti) per il 21%, focalizzate (un solo ambito) nel 36% dei casi ed embrionali (per il 40%).



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