Editoria in crisi/ Usa, pubblicità in calo del 16%, persi 37,8 miliardi di dollari
Il 2008 è stato un anno nero per l'editoria statunitense, con un calo degli introiti pubblicitari - scesi a 37,8 miliardi di dollari - pari al 16,6%. Sono le stime della Newspaper Association of America.
Nei dettagli il calo dei ricavi derivanti dalla pubblicità è calato del 17,7% a 34,7 miliardi per la carta stampata e dell'1,8% a 3,1 miliardi per internet, una netta frenata rispetto all'incremento del 18,8% registrato dal settore nel 2007.
La crisi attraversata dalla stampa statunitense negli ultimi tempi ha assunto i connotati di un bollettino di guerra, con la chiusura di numerose testate storiche e piani di ristrutturazione durissimi.
In queste ore ha terminato le pubblicazioni dopo un secolo il Christian Science Monitor, mentre nei giorni scorsi avevano chiuso i battenti il Rocky Mountain News di Denver e il Seattle Post-Intelligencer.



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