Quotidiani al macero/ Usa, in fallimento anche Philadelphia Inquirer e Daily News
Giornali americani sempre più in crisi. L'editore del Philadelphia Inquirer e del Daily News ha annunciato il ricorso alla protezione dai creditori prevista dal Chapter 11. I motivi, si legge in una nota di Philadelphia Newspapers LLC, vanno ricercati in "un trittico raro formato da un calo drammatico dei ricavi, dalla peggiore crisi economica dai tempi della Grande Depressione e da una ristrutturazione del debito disallineata rispetto all'attuale situazione economica".
Per quest'anno l'Ebitda stimato del gruppo sarà di circa 25 milioni di dollari rispetto ai 36 milioni dell'anno scorso, mentre i ricavi 2009 sono visti in calo del 10% circa.
Fra i creditori del gruppo editoriale figurano Royal Bank of Scotland, Mcg Capital Corp, Cit Group e il fondo pensione della Virginia. La rinegoziazione del debito, durata undici mesi, non ha portato a un risultato; così, il gruppo è dovuto ricorrere al Chapter 11 nonostante un bilancio in equilibro.
L'annuncio di Philadelphia Newspapers è arrivato il giorno dopo il ricorso al Chapter 11 da parte di Journal Register Co, editore di 20 quotidiani.
Nelle scorse settimane oltreoceano era fallita Tribune Co, editore del Chicago Tribune e del Los Angeles Times.



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