Editoria in crisi/ Rcs, conti in rosso. Tagli per 200 milioni
| Rcs/ Lelio Alfonso responsabile delle relazioni esterne dal 1° luglio Mondadori/ Perdita 1,8 mln nel primo trimestre 2009 |
La recessione pesa sui conti di Rcs che chiude il primo trimestre con ricavi in calo e conti in rosso. Il gruppo editoriale accusa una perdita di 40 milioni rispetto al risultato negativo di 18 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. Nel trimestre i ricavi netti consolidati passano da 625,5 a 514,9 milioni (-17,7%), essenzialmente per effetto dell'accentuata contrazione dei ricavi pubblicitari e diffusionali, comune a tutto il settore in Italia e all'estero. I ricavi pubblicitari si attestano a 155 milioni, rispetto ai 222,2 milioni del primo trimestre 2008 (-30,2%) e risentono, in particolare, del forte calo della raccolta dell'area Quotidiani Spagna, solo in minima parte compensato dalla crescita dell'online e del mezzo televisivo. In Italia, i ricavi delle aree Quotidiani e Periodici risultano sostanzialmente in linea con i mercati di riferimento, mentre Blei, concessionaria su mezzi esteri, e' pesantemente sfavorita dall'andamento dei mercati dell'Europa occidentale. I ricavi diffusionali si attestano a 297,4 milioni, rispetto ai 337,8 milioni del pari periodo 2008 (-12%), principalmente per i minori ricavi dell'area Libri, per effetto della programmata e progressiva riduzione dei lanci di opere collezionabili in Italia ed all'estero. I ricavi editoriali diversi passano da 65,5 a 62,5 milioni (-4,6%).
Sulle prospettive RCS sottolinea che alla luce del contesto ''risulta difficile avanzare ipotesi previsionali, in particolare sulle dinamiche della raccolta pubblicitaria sia in Italia, sia in Spagna, che continua ad evidenziare segnali fortemente negativi, non lasciando intravedere a breve un'inversione di tendenza''.
Il cda ha quindi approvato una impegnativa ed incisiva serie di misure strutturali, atte a fronteggiare in modo organico la crisi del settore, per adeguare le dinamiche dei costi dell'intero Gruppo all'attuale situazione di grave deterioramento, ma anche di assoluta non visibilità dell'andamento dei mercati, specie pubblicitari e delle loro prospettive. Il programma di azioni di RCS assume come presupposto i trend negativi della pubblicita', la contrazione delle diffusioni e dei collaterali. Il progetto assume altresi', come presupposto, il mantenimento delle linee strategiche della multimedialita' integrata e dell'accelerazione dei ricavi digitali, riparametrati al relativo e piu' contenuto tasso di crescita.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















