Editoria/ La pubblicità si sposta dalla carta stampata a internet. E la crisi dei consumi è una grande opportunità. Di F. Lupetti
di Fausto Lupetti
www.faustolupettieditore.it
La pubblicità sulla stampa sta crollando?
Si guarda la borsa e lo si deduce, Rcs fa un tonfo del 5,78 per cento, l’Espresso oltre il 5 per cento. Perfino Caltagirone è in flessione contenuta. Non è propriamente così, non c’è crollo o collasso, è in atto una tendenza, un travaso, un trasferimento della pubblicità frutto di una rivoluzione in atto nel sistema dei media che si chiama semplicemente internet. Cosa che andiamo dicendo da tempo e ora De Benedetti lo sussurra. Sorprende che sia un grande vecchio dell’imprenditoria e non qualche giovanotto di Piazzetta Cuccia a dire che bisogna “ripensare l’editoria”, riflettete giovani manager potrebbe guadagnarci la carriera.
Ma la pubblicità dove va? 
La pubblicità va dove gli conviene. La pubblicità non garantisce nessuno. La politica non può disporre dei soldi della pubblicità. Il manuale Cencelli applicato all’editoria è acqua passata.
La pubblicità è un volano che utilizzano le marche e le imprese per sostenere i consumi, se non funziona cambiano la creatività, vale a dire l’agenzia,e la direzione degli investimenti sui media.
La pubblicità che cosa fa quando c’è crisi dei consumi?
Aumenta la sua pressione sui media e tendenzialmente cresce in spazio/tempo.
Meno consumi più pubblicità. Così si comportano coloro che vogliono conquistare share di mercato ai concorrenti che di fronte alla crisi fanno l’errore di ritrarsi.
Si utilizza la crisi e la pubblicità per alzare la soglia di entrata nei mercati. In questo caso la pubblicità diventa un investimento a medio termine fino alla ripresa del ciclo quando chi l’ha fatta si presenta più forte.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















