Editoria/ Dopo Libero, crolla anche la raccolta della concessionaria della Santanché per Il Riformista
E' previsto il 20 ottobre il lancio del restyling grafico de Il Riformista, con il contemporaneo debutto di Giampaolo Pansa, transfuga da L'Espresso. 
Antonio Polito
Intanto però si mormora che la concessionaria Visibilia, il cui 50% è detenuto da Daniela Santanché, ha chiuso il primo semestre con un risultato di raccolta inferiore del 70% rispetto al budget, e che anche per il lancio della nuova versione del quotidiano i contratti sono di molto inferiori alle attese.
Tuttavia il direttore Antonio Polito conferma ad Affaritaliani che la data del 20 ottobre sarà rispettata, a dispetto delle voci di un possibile rinvio: "Abbiamo già registrato gli spot della campagna tv, che dovrebbe essere on air la prossima settimana, e il 16 ottobre presenteremo ufficialmente il nuovo Riformista che sarà in edicola quattro giorni dopo".
Polito non entra nel merito delle questioni legate alla concessionaria ("Non ne so nulla"), ma stando ai rumors nei prossimi giorni potrebbero essere valutate proposte alternative da altre strutture di raccolta, dal momento che sarebbe imminente la disdetta per la concessionaria attuale.
Nei giorni scorsi, altre voci insistenti riferivano di una raccolta pubblicitaria inferiore del 50% rispetto al budget anche per Libero, sempre da parte della stessa Visibilia, con conseguenti attriti tra il presidente della concessionaria, Daniela Santanchè, il direttore Feltri e gli Angelucci, editori di Libero e del Riformista.
Voci messe a tacere dalla Santanchè, che ad Affaritaliani aveva commentato: "Nessuna crisi, lo testimonia il fatto che la foliazione di Libero è e resta a 72 pagine".



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