Ecommerce/ Torna a crescere il mercato italiano: +16% nel primo trimestre, nel 2010 supererà i 6,5 mld di euro
Torna a correre l’ecommerce in Italia: una crescita in doppia cifra nel primo trimestre di quest'anno. Il totale delle vendite realizzate da siti italiani registra, infatti, un incremento del 16% toccando quota 1.425 milioni di euro: avanti così, la stima per l'intero 2010 è di 6.505 milioni di euro.
Crescono tutti i comparti, dall’Abbigliamento (+51%), all’Informatica ed Elettronica (+23%), al Turismo (+23%), all’Editoria, musica ed audiovisivi (+19%), alle Assicurazioni (+18%), al Grocery (+17%).
Sono i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, realizzato in occasione dell’e-Commerce Forum 2010 e basato su oltre 200 casi di studio.
L’ecommerce B2c in Italia, inteso come il totale delle vendite realizzate da siti italiani, nel 2009 ha chiuso a quota 5.637 milioni di euro, con un calo del 2% rispetto al 2008; tuttavia, nello stesso 2009 si è registrata una forte crescita per le vendite online di Abbigliamento (+39%) ed Editoria, musica ed audiovisivi (+24%), mentre si è contratto il Turismo (-7%), che rappresenta il 51% del valore dell’eCommerce in Italia. Si è ridotto il valore dello scontrino medio da 240 a 215 euro, essenzialmente per effetto del calo nel Turismo, e rimane comunque prevalente in Italia la vendita di servizi (66%) rispetto alla vendita di prodotti (34%), in controtendenza rispetto ai mercati esteri.
Tornando alle previsioni 2010, le vendite di “prodotti” B2c – informatica ed elettronica di consumo, libri, abbigliamento, alimentari – aumenteranno del 21% circa, superando 1,4 miliardi di euro, mentre le vendite dei principali “servizi” – biglietti, viaggi, assicurazioni – raggiungeranno i 3,9 miliardi, in crescita del 19%. Registrerà un lieve calo dell’1% solo l’aggregato “altro”, che comprende Made in Italy, Ricariche telefoniche, Ticketing e C2c.
Positivo, sia per i prodotti che per i servizi, sarà l’andamento del numero di ordini evasi che crescerà del 21% e del 6% circa, rispettivamente. Rimarrà stabile lo scontrino medio nei prodotti (183 euro) e aumenterà del 12% nei servizi (253 euro). Riguardo ai principali comparti merceologici, quello con il tasso di crescita più elevato sarà l’Abbigliamento, con un +45% rispetto al 2009.
![]() L'andamento dell'ecommerce in Italia |
"Lo scenario ecommerce che possiamo tracciare per il 2010, grazie alle stime del primo trimestre, è nuovamente positivo – aggiunge Roberto Liscia, presidente di Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano – e dopo la sostanziale tenuta del 2009 si tratta di un risultato che premia in primo luogo gli operatori del comparto. Se di fatto l’ecommerce in Italia ha raggiunto un valore di poco inferiore ai 6 miliardi di euro, il valore del nostro mercato rappresenta solo il 3% di quello europeo, ma il tasso di crescita atteso nei prossimi anni è superiore a quello degli Usa e di molti altri Paesi. Inoltre, oggi l’82% delle transazioni commerciali è effettuato tra imprese o enti pubblici, mentre il B2C rappresenta solo il 18% del totale. Tra il 2004 ed il 2009 in Europa la percentuale di individui che ha acquistato su internet per uso privato è passata dal 22% al 42%. E nei mercati maturi, come nel Nord Europa dove gli Internet users costituiscono oltre il 90% della popolazione, il 65% di questa acquista prodotti o servizi on line. In Italia, seppur l’accesso ad Internet tra casa ed ufficio sia ampiamente diffuso, gli e-buyer rappresentano solo il 12% della popolazione. La ragione fondamentale della nostra impasse si colloca nell’annoso ritardo dello sviluppo della banda larga, dove l’Italia non tiene il passo della media europea (59%), con un tasso di diffusione nelle abitazioni pari al 39%".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















