Duke Nukem Forever, è l'ora del ritorno del Duca
E' uno degli annunci più attesi degli ultimi anni, ossia quello relativo a Duke Nukem Forever.
I Gearbox, 2K e Take-Two sono stati estremamente saggi a mantenere il segreto, a far calmare le acque, a non fare dichiarazioni avventate... ma addì un anno fa, Randy Pitchford di Gearbox, che ha avuto i natali come programmatore proprio in seno a 3Drealms, si è accollato la responsabilità di rilevare i diritti sul brand e ha cominciato a guidare lo sviluppo, in seguito fortificando la sua affidabilità con l'ottimo risultato di Borderlands.
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Le prime impressioni mostrano che il carisma del Duca non è andato perso in tutto questo tempo.
Lo sviluppo di Duke Nukem Forever sta procedendo e le prime immagini di una versione dimostrativa stanno facendo il giro del Web. La demo comincia con un tutorial dissacrante su come controllare il personaggio all'interno di un bagno pubblico. Anche i supereroi devono prendersi le proprie pause, dopotutto.
I primi commenti descrivono che i controlli sono poco reattivi, ma a questo stadio di sviluppo è un difetto correggibile e, in ogni caso, le impressioni di chi l'ha provato confermano che le basi sono solide.
Toglietevi dalla testa un gameplay dal sapore moderno, questo è Duke Nukem, e il fascino retrò dello stile di gioco è una delle caratteristiche principali. La grafica è nella media, ma il cuore del gioco è l'umorismo.
Entusiastiche le dichiarazioni dei soggetti coinvolti. "Tutte le grandi cose richiedono tempo… molto tempo", ha detto Christoph Hartmann, presidente di 2K. "Dopo una lunga pausa dal mondo dei videogame, Duke Nukem è tornato ed è più in forma di prima. Il ritorno del Re dai gloriosi tempi d’oro degli sparatutto soddisferà pienamente tutti: i suoi vecchi fan più pazienti e i giovani giocatori di nuova generazione". Completamente privo di controllo, e in rigoroso stile con il Duca, è invece Randy Pitchford, presidente di Gearbox Software: “Hail to the king, baby! E’ incredibile, troppo bello e finalmente sta per arrivare veramente! Gearbox ha ri-assoldato vecchi creatori della serie di Duke Nukem insieme ad abili veterani dell’industria videoludica per portare a termine il progetto.
Non mancano una vasta gamma di armi, dalle pistole standard ai fucili da caccia, passando per mitragliatori, cannoni elettromagnetici e il gradito ritorno del Devastator, un lanciarazzi, e dello Shrink Ray, un raggio che rimpicciolisce i nemici in modo da spiaccicarli con molta facilità. Prendendo ispirazioni dai numerosi sparatutto in soggettiva dei nostri giorni, ci sono sezioni dove si spara da una torretta. Niente d'innovativo, ma questo non è un gioco che vuole rivoluzionare il genere. Il pezzo forte della demo è una battaglia con un boss, un mostro gigante con un occhio solo.
La fine della demo si conclude con una scena a sfondo sessuale con protagoniste due gemelle e il Duca che esclama che il suo gioco sarà meglio che sia buono, visto che "ci sono voluti dodici fottuti anni" per realizzarlo.
Il direttore di Gearbox Software, intervistato sulla possibilità dello sviluppo di una versione dimostrativa per il pubblico, ha confermato che "ora si può finalmente pianificare una data di vendita e di rilascio di una demo, lavorando con Sony e Microsoft. Se non l'abbiamo fatto prima è stato perché avremmo danneggiato lo sviluppo del gioco".



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