Videogame - Duke Nukem, l'eroe cafone torna in 3D e..
Ci sono voluti 15 anni per rivederlo dopo la sua ultima apparizione in Duke Nukem 3D, ma l’eroe cafone dei videogame è tornato. Duke Nukem, occhiali a specchio, sigaro e maschilismo da vendere, con i muscoli gonfi almeno quanto il proprio ego, è protagonista di Duke Nukem Forever (http://www.dukenukemforever.com/full/it/#?age_gate), in uscita il 10 giugno per X360, Ps3 e Pc: prima che una nuova invasione aliena lo getti nella mischia, il Duca se ne sta beato come un pascià in una suite dentro un casinò, circondato da ragazze discinte che ballano la lap dance. A voler fare i maliziosi l’atmosfera ricorda molto il bunga bunga: e infatti per lanciare il gioco è stato creato il sito Duke Nudem (http://www.boob-tube.eu/duke-nudem/), “strip-shooter” dove il giocatore tira al bersaglio e quando vince spoglia le ragazze. Randy Pitchford, mente creativa dietro il videogame reagisce al paragone con una risata fragorosa: “In effetti si potrebbe trovare un parallelo tra il vostro premier e Duke, perché a entrambi piacciono le belle donne. Però Duke a differenza di Berlusconi non pagherebbe mai una ragazza per andarci a letto: piuttosto sarebbero loro a pagarle”. 
Come si spiega il successo planetario e così duraturo di questo personaggio?
La verità è che si tratta di un classico personaggio larger than life: se prendi tutti gli eroi d’azione di Hollywood e li metti insieme, come fossero tante tessere di un unico puzzle, e rendi il tutto molto esagerato, otterrai Duke. La cosa interessante è che gli eroi di film e videogiochi oggi sono pieni di problemi personali, hanno un lato emotivo sempre più accentuato, mentre Duke è rimasto fedele a se stesso. A lui piace prendere a calci in culo i nemici. In questo senso quello che ieri era considerato un cliché, oggi spicca come qualcosa di originale.
Ci sono state un po’ di polemiche in rete per le scene in cui Duke sculaccia le ragazze…
No so da dove sia uscita questa voce delle sculacciate, ma nel gioco c’è molto di più imbarazzante di quel giochino sessuale. Il mondo di Duke è un riflesso capovolto del nostro mondo, perché la sua avventura è una satira. Nella realtà ci sono comportamenti giusti, comunemente accettati, e atteggiamenti riprovevoli, e Duke vive al confine tra queste due zone. Ma anche tutto ciò che per alcuni può essere scioccante o mettere a disagio è fatto in nome dell’intrattenimento e della risata.
Non avete paura della censura?
Non credo bisognerebbe censurare qualcosa che ha intenti satirici: la riprova è che Duke Nukem Forever non è stato vietato nemmeno nei Paesi più restrittivi come Germania o Australia. Credo sia importante talvolta per un medium come i videogame mettere alla prova i confini di ciò che è tollerabile, per capire in che società viviamo.
La satira di Duke si riferisce solo ai comportamenti sessuali?
In realtà è molto più ampia e riguarda non solo la cultura popolare degli ultimi 15 anni, ma anche la politica: basti pensare che gli alieni arrivano sulla Terra dopo aver gabbato il Presidente degli Stati Uniti, facendogli credere che arrivano in pace.
Qualcuno ci potrà vedere l’ennesimo luogo comune cinematografico, qualcun altro un riferimento alle armi di distruzione di massa. Al di là della satira grossolana, Duke tuttavia resta l’eroe spaccone chiamato a imbracciare un fucile e a fare a pezzi gli extraterrestri pronunciando battute tipo: “Ho mangiato uova a colazione e tua madre ha mangiato un salsicciotto”, o “Le mie palle sono d’acciaio”. Talmente celebri tra i fan che è stata pubblicata un’applicazione per iPhone (http://itunes.apple.com/it/app/duke-nukem-forever-soundboard/id438195496?mt=8). Già andata a ruba.
Marco Consoli



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