Toscani e la pubblicità occulta a D&G: "Mai fatta"
Caro Gabriele, stavo studiando, come membro dell’Associazione Nazionale di Comunicazione Pubblica ed Istituzionale, alcune pubblicità regionali, quando mi sono accorto di una “stranezza” nella campagna realizzata da Oliviero Toscani per la Regione Calabria. Ho visto che avevi citato il fotografo nel tuo blogiornale e quindi ho pensato di informarti. Cordiali saluti Francesco D. Caridi. 
Una foto della campagna pubblicitaria
di Francesco D. Caridi per www.gabrielemastellarini.com
Con la sua "bottega della comunicazione" Oliviero Toscani realizzò, nel 2007, su scala nazionale e internazionale la costosa pubblicità istituzionale della Regione Calabria: spot, cartelloni stradali e inserzioni a doppia pagina nei maggiori quotidiani e magazines, con esiti assolutamente ininfluenti per il rilancio d’immagine e turistico della Calabria.
Ricorderete che gli slogans giocavano sull’ambiguità: "Terroni? Sì, siamo calabresi" - "Ultimi della classe? Sì, siamo calabresi" - "Inaffidabili? Sì, siamo calabresi" - "Malavitosi? Sì, siamo calabresi" – "I peggiori? Sì, siamo calabresi" - "Terroni? Sì, siamo calabresi?". Per concludere sempre: "Gli ultimi saranno i primi".
Le immagini di ragazze e ragazzi “puliti” ed allegri sarebbero servite, nell’intenzione di Toscani, a capovolgere il significato negativo delle frasi, che riflettevano i pregiudizi e i luoghi comuni sui calabresi. Quando poi accadde la strage dei giovani sanluchesi a Duisburg, in Germania, nessuno nella Giunta calabrese osò riproporre o almeno rammentare quegli slogan.
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da www.gabrielemastellarini.com
Intervistato da Affaritaliani, l'autore della campagna, il fotografo Oliviero Toscani, minimizza: "E' incredibile. Ma secondo voi, la società Dolce & Gabbana, con tutti miliardi che ha, si abbassa a fare pubblicità in questo modo qui? Una multinazionale che spende miliardi per comprare tutti gli spazi pubbblicitari più prestigiosi del mondo, ora fa pubblicità occulta, dove peraltro campeggia la scritta 'siamo incivili, siamo mafiosi, ecc.'?". Dunque? "Il signor Caridi fa il suo lavoro, per carità. Va bene, chi se ne frega. Mi spiace, con i problemi che ci sono, parlare di queste cose. Ci ritroviamo con una comunicazione, quella italia, che è la peggiore d'Europa". E perché mai? "Perche per me è la peggiore d'Europa. per me addirittura i greci e i portoghesi sono meglio di noi. Lì c'è gente più intelligente".



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