Debenedetti si sostituisce su Twitter a cinque ministri spagnoli. MA LUI SMENTISCE...
Tommaso DebenedettiIn passato si era spacciato su Twitter per il premier Mario Monti e altri membri del governo, così come per lo scrittore Mario Vargas Llosa, ma era anche diventato famoso per avere pubblicato interviste completamente inventate con personaggi come Papa Ratzinger o Michail Gorbaciov. Ora il giornalista freelance Tommaso Debendetti replica le sue "truffe sociali" in Spagna, dove - sempre su Twitter - si è fatto passare per ben cinque ministri del nuovo governo di Mariano Rajoy: Cristòbal Montoro (Finanze e Pubblica Amministrazione), Luis de Guindos (Economia e Competitività), José Manuel Garcìa-Margallo (Affari Esteri e Cooperazione), Alberto Ruiz-Gallardòn (Giustizia) e Jorge Fernàndez Dìaz (Interni).
L'intenzione di Debenedetti, come egli stesso ha spiegato a Europa Press, è quella di attirare l'attenzione sulla scarsa sicurezza dei social network in tema di furti di identità. "Lo faccio come gioco - ha detto - perché la gente comprenda che le reti sociali favoriscono l'inganno e la comunicazione fraudolenta. E' importante dimostrare che le personalità sono facili da simulare".
In particolare, il giornalista ha postato un faslo tweet del ministro delle Finanze che confermava in 4 miliardi di euro i tagli iniziali del nuovo governo, cosa che ha costretto il ministero a smentire e a dichiarare che si trattava di una comunicazione falsa.
Un altro falso tweet attribuito al ministro dell'Economia annunciava il varo di una speciale tassa IBI (la nostra IMU) su beni e immobili della Chiesa (a dimostrazione che il problema è sentito anche in Spagna); un altro, in inglese, invitava il magnate Rupert Murdoch a visitare il Paese iberico.


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