Spot Nespresso/ Clooney in paradiso... ma Lavazza protesta
Lo spot di Nespresso con George Clooney e John Malkovich
Certo, il Paradiso non può essere un’esclusiva per nessuno, ma ciò non toglie che non si possa intravedere, quanto meno, un’invasione di campo. “Preferisco credere che si tratti di una sfortunata svista”, ha commentato l’a.d. di Lavazza, Gaetano Mele.
La replica di Nespresso è arrivata sottoforma di comunicato, in cui l'azienda sottolinea di non condividere nella maniera più assoluta le valutazioni di Lavazza. Lo spot - si legge nella nota - si basa su un concept originale: una delle scene si svolge alle porte dell’aldilà e rappresenta una metafora della scelta difficile che il protagonista è costretto a compiere. La storia lo pone, infatti, in una situazione inusuale e lo humour che ne deriva è dovuto alla scelta finale, una scelta difficile tra il ritorno sulla Terra e il prodotto Nespresso.
L’aldilà è un riferimento culturale, spiega ancora Nespresso, non è legato ad un brand in particolare, ed è stato usato come ambientazione in innumerevoli libri, canzoni, film e campagne pubblicitarie. Senza contare che lo spot - conclude il comunicato - è parte di una Celebrity Campaign che vede George Clooney come principale ambasciatore di Nespresso da quattro anni.



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