"Centovetrine" non chiude/ Trovato l'accordo con Mediaset, la soap di Canale 5 continuerà a essere prodotta negli studi di San Giusto Canavese
Festa Centovetrine - Foto Olycom"Centovetrine" non chiude, 300 lavoratori avranno rinnovato il contratto e i fan possono tirare un sospiro di sollievo. La trattativa che ha seguito l'annuncio di cessazione attività arrivato a fine dicembre ha prodotto risultati positivi, tanto per chi nella soap è impiegato, quanto per Mediaset visto il buon andamento, in termini di ascolti, della serie.
L'appuntamento pomeridiano di Canale 5, dunque, continuerà regolarmente a essere prodotto negli studi di San Giusto Canavese (Torino) e ad andare in onda sull'ammiraglia del Biscione, con l'aggiunta di un momento speciale domenica 22 quando, per festeggiare il traguardo delle 2500 puntate, occuperà la fascia di prima serata.
Erano stati i costi troppo alti a scoraggiare l'azienda di Cologno Monzese, una preoccupazione che non è venuta meno improvvisamente, ma che è stata superata da una scelta che evidentemente "non si è basata solo su fredde logiche economiche che avrebbero sconsigliato a qualsiasi azienda tv la prosecuzione dell'impegno. Ma grazie anche alla consapevolezza dimostrata da staff artistici, staff tecnici e maestranze impegnate nella serie - è la spiegazione di Mediaset - si sono perlomeno avvicinate le condizioni minime necessarie per assicurare la continuità a una fabbrica creativa cruciale per un intero distretto industriale italiano".
"L'impegno di Mediaset per prolungare la fiction Centovetrine è un'ottima notizia, non solo per i telespettatori, quanto per l'occupazione diretta e l'indotto che nel Canavese ruota attorno al polo televisivo di San Giusto". Così il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta commenta positivamente la notizia ufficializzata dal Gruppo Mediaset oggi per proseguire almeno per un altro anno la produzione di "Centovetrine" negli stabilimenti di San Giusto Canavese.


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