Oltre l'Umts/ Lg lancia il primo cellulare 4G: Wi-Max e Lte per volare in Rete più veloce dell'Adsl
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Una sfida che si muove anche sui binari della politica; sono infatti i governi, che di Paese in Paese, decidono quali infrastrutture promuovere e quali licenze assegnare.
Interessi economici colossali, che in questi mesi stanno muovendo tutti i maggiori gruppi del settore, riunitisi in alleanze con il compito di promuovere la propria soluzione.
A oggi la scelta per il 4G, si gioca sul binomio Wi-Max-Lte. Il primo, acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access, e sponsorizzato da Alcatel-Lucent, Cisco, Clearwire, Intel Corporation, Samsung Electronics e l’operatore americano Sprint, è già presente, anche se molto a macchia di leopardo, in alcuni paesi.
![]() Il primo telefonino 4G di LG |
Il Wi-MAX non è altro che la versione outdoor del più noto Wi-Fi e si basa sul sullo standard IEEE 802.16.
A causa di questa sua derivazione da una tecnologia “stanziale”, ci sono ancora molti problemi per quello che riguarda il “roaming”, ovvero la possibilità di effettuare chiamate o connessioni a internet in movimento, senza che il terminale perda la connessione.
Proprio per questo, i primi smartphone a supporto Wi-MAX che stanno via via emergendo sul mercato accompagnano a questo segnale la presenza del classico 2G.
La tecnologia Lte (Long Term Evolution), invece, nasce come evoluzione del Gsm e dunque non presenta i problemi di mobilità del Wi-MAX; per questo molti analisti individuano in questo tipo di segnale il futuro del 4G.
Non ci sono solo aspetti di stabilità dietro questa previsione, ma anche fattori di peso politico; infatti Lte è sponsorizzato da tutti i maggiori protagonisti mondiali del mobile, primi fra tutti Nokia, Sony Ericsson, Qualcomm ed LG.



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