Rai, dal cda nuovi incarichi a Ruffini e Minoli
Via libera del Cda Rai a nuovi incarichi per Giovanni Minoli e Paolo Ruffini. Il Consiglio di amministrazione di viale Mazzini ha infatti approvato questa mattina la nomina di Minoli a responsabile degli eventi Rai legati alla celebrazione dei 150 anni dell'Unita' d'Italia, che ricorrono nel 2011. Minoli operera' sotto la supervisione del direttore generale Mauro Masi.
Quanto a Paolo Ruffini e' stato nominato nuovo responsabile di Rai Educational, dove prendera' il posto proprio di Minoli. Nell'ambito della riunione sono inoltre stati decisi anche altri incarichi per Ruffini legati a reti tematiche. Si conclude cosi' una vicenda che nelle ultime settimane aveva registrato diverse polemiche e divisioni nel Consiglio di amministrazione e visto lo stesso ex direttore di Raitre rivolgersi alla magistratura del lavoro per ottenere il reintegro nel ruolo e nei compiti in quanto la ricollocazione non era ancora avvenuta ne' tantomeno gli si profilavano incarichi da lui ritenuti altrettanto qualificati.
"In molti mi hanno chiesto cosa faro'. Sono un dipendente Rai. La risposta e' che continuero' come sempre a fare il mio dovere. Questo non vuol dire che rinunci anche ai miei diritti, e a cercare di farli valere in tutte le sedi". Paolo Ruffini e' determinato ad andare avanti, anche dopo essere stato nominato dal Cda Rai alla direzione di Rai Educational e alla direzione di una nuova realta', Rai Premium. "Ho letto della mia nomina dalle agenzie. Non ne sapevo nulla. E per saperne di piu mi sono procurato le delibere approvate oggi. Da quello che c'e' scritto si capiscono due cose - dice l'ex direttore della terza rete -. La prima e' che sarei, non da subito ma a partire da giugno, il nuovo direttore di Rai Educational. E che nel frattempo, da Rai Educational usciranno i suoi programmi principali, i suoi spazi di palinsesto principali sia sulle reti generaliste che su Rai Storia, e una ventina di persone ritenute strategiche per il progetto 'Rai per i 150 anni dell'unita' d'Italia'. La seconda e' che non e' stato rispettato l'impegno a nominarmi direttore di Rai Digit (cioe' dei canali tematici della Rai) previsto nella delibera con cui sono stato rimosso da Rai Tre; e che sono stato nominato invece direttore di una cosa che ancora non esiste (Rai Premiun) e che dovra' coordinare due canali (Rai4 e Rai Movie) con modalita' operative tutte ancora da definire". In entrambi i casi (Rai Educational e Rai Premium) "non e' chiaro poi il rapporto che dovrei avere - dice Ruffini - con grandi professionisti come Giovanni Minoli e Carlo Freccero". In definitiva, "non mi pare che queste decisioni risolvano ne' la questione del demansionamento, ne' quella della discriminazione politica", e in piu' "mi pare che non facciano venir meno la necessita' di porre rimedio a una situazione che ha leso la mia dignita'". Di qui al determinazione per un verso, da dipendente Rai, a continuare "come sempre a fare il mio dovere", e per un altro nessuna rinuncia "ai miei diritti, e a cercare di farli valere in tutte le sedi".
Intanto sempre in fatto di Rai, l'assemblea degli azionisti di Rai Way, la societa' del gruppo di viale Mazzini che gestisce la rete degli impianti di diffusione e trasmissione televisiva e radiofonica, ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 2009.
Il bilancio registra un utile netto di esercizio di 15 milioni di euro. Il fatturato e' stato pari a 205.2 milioni (+5 per cento rispetto all'esercizio precedente), il margine operativo lordo a 65.2 milioni (+13.4 per cento) e il risultato operativo a 25.6 milioni (+12.2 per cento).
Il fatturato proveniente da rapporti commerciali con clienti terzi (esterni al gruppo Rai) e' cresciuto a 38.9 milioni (+3.1 per cento rispetto al 2008), ed e' pari al 19 per cento del fatturato totale. I risultati economici evidenziano un ulteriore miglioramento rispetto a quelli del gia' positivo esercizio 2008 (quando il fatturato era stato di 195.1 milioni, il MOL di 55.7, il risultato operativo di 21.5, l'utile netto di 12.1 milioni di euro piu' ulteriori 7.6 dovuti esclusivamente all'effetto del riallineamento dei valori civilistici e fiscali effettuato in quell'esercizio).



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















