Aiutaci a far crescere Affari
Lunedì, 11 gennaio 2010 - 17:43:00
![]() Angelo Maria Perrino |
con la riapertura delle scuole e il ritorno generalizzato negli uffici, chiuso il lungo ponte natalizio, comincia davvero oggi, per tutti gli italiani, il nuovo anno.
Parte con più ottimismo e serenità rispetto all'anno scorso: la crisi finanziaria è stata arginata, quella economica, che ha portato recessione e disoccupazione, sembra volgere al termine. Si apprezzano incoraggianti segnali di ripresa della produzione. Bisogna ripartire con buona lena per recuperare benessere e tranquillità. Ma il peggio, secondo le previsioni più autorevoli, è da considerare alle spalle. In bocca al lupo a tutti.
La crisi ha rimescolato le carte, in quasi tutti i settori. Compreso il nostro, quello dell'editoria e dell'informazione. Anche da noi i più deboli e inadatti purtroppo hanno perso e sono scomparsi. Mentre i progetti migliori hanno resistito alla durissima selezione, testando la loro forza e uscendone irrobustiti proprio dalle difficoltà. Ora - nell'incessante e iper-competitiva lotta quotidiana per sopravvivere, crescere, migliorare - affrontano il futuro che con impegno e passione si sono costruiti più consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità.
Noi di Affaritaliani.it, il primo quotidiano online, siamo tra questi. Il mercato, (cioè tu, caro lettore), ha riconosciuto la qualità del nostro progetto, che quest'anno entra nel suo quattordicesimo anno. E ci ha incoraggiati a portarlo avanti assegnandoci un compito, un destino, una consapevolezza. Abbiamo innovato l'editoria, portando l'informazione italiana in Rete sin dal lontano 1996 e la Rete nell'informazione italiana. E questo primato ci viene riconosciuto in termini di autorevolezza e credibilità e rinnovato, in termini di consapevolezza e ruolo.
Se il futuro dell'informazione sta nella Rete
e se Affaritaliani.it è il giornale della Rete
Affaritaliani.it è il futuro dell'informazione
Su questo assioma fondiamo e rinnoviamo il nostro impegno.
Che è soprattutto un impegno con te, caro lettore.
Anche oggi trovi sul tuo computer (o sul tuo cellulare, visto il grande successo del nostro giornale sul mobile) il tuo quotidiano online preferito: www.affaritaliani.it
Anche oggi aggiornato, minuto per minuto, da una redazione giovane e competente, appassionata ed entusiasta. Anche stamane palpita nel tuo schermo il primo quotidiano online, con la sua informazione essenziale e tempestiva, indipendente e croccante.
Ci stringiamo la mano oggi che ricominciamo insieme l'anno nuovo. Noi di qua, tu di là dal computer. Con simpatia e curiosità reciproche.
Noi, stando di qua, vogliamo accrescere e migliorare il servizio che produciamo per te.
Ma per farlo chiediamo il tuo contributo.
Non economico, ma operativo.
Chiediamo, insomma, il tuo ruolo attivo (che già esiste su molte aree del giornale, a partire dai nostri forum e sondaggi quotidiani o dai contenuti scritti o per immagini che ci invii).
I giornali online, come sai sono gratuiti, sicchè non possono contare, come invece i giornali cartacei, sui ricavi da edicola o da abbonamento (e tanto meno noi di Internet, sui sussidi pubblici, una cosa scandalosa).
I giornali online vivono solo dei loro ricavi pubblicitari. E i ricavi pubblicitari dipendono dal traffico che si registra nel sito.
Sicchè vale l'equazione: + lettori+traffico+ricavi.
Questa è l'equazione vincente, la chiave di tutto.
Noi, ovviamente e naturalmente, facciamo e faremo del nostro meglio per incrementare questo traffico. Ossia per allargare la nostra comunità di utenti-lettori, che sono già 100 mila tutti i giorni. E per farli navigare per più pagine e per più tempo rispetto ai nostri concorrenti. Lo faremo (come facciamo da anni) migliorando la qualità, la credibilità e l'autorevolezza delle nostre pagine, allargando la visuale, inserendo nuovi argomenti, nuove sezioni (l'ultima, quella sul Sociale, lanciata ai primi di dicembre, sta dando ottimi risultati), nuovi giornalisti e collaboratori seri e competenti...
Ma anche tu puoi darci una mano, tutt'altro che secondaria. Puoi avere un ruolo attivo nell'aiutarci a far crescere e migliorare il servizio che ti offriamo, ampliando la comunità di lettori di Affaritaliani.it di cui fai parte.
Puoi aiutarci a far crescere il numero di lettori che scelgono Affaritaliani.it inviando il nostro indirizzo internet e le tue raccomandazioni, garanzia di qualità e affidabilità, a tre (o più) tuoi amici, che magari non hanno avuto occasione di conoscerci.
Avviando questo passaparola tra amici possiamo dare un'ulteriore dimostrazione di quanto anche in Italia(come in Cina, in Iran, in America) la grande Rete possa aggregare, modificare la realtà, capovolgere le vecchie abitudini e gerarchie, spazzare via antichi privilegi e rendite di posizione, rimescolare le carte, creare legami, fenomeni e traiettorie sociali nuove. In cui tu sei il protagonista.
Vai in fondo a questo scritto. Troverai un link con un messaggio già pronto per essere spedito ai tuoi amici. Contiene una tua spiegazione e un tuo incoraggiamento a che essi scoprano Affaritaliani.it e lo inseriscano nel loro l'elenco dei Preferiti. Fallo, a te non costa niente. Ma a noi procurerai un grande ritorno: la nostra comunità di lettori, di cui tu ogni giorno scegli di far parte, crescerà da centomila a trecentomila. Così, come d'incanto, per merito tuo.
Questo incremento triplicherà il nostro traffico quotidiano e, di conseguenza, i ricavi pubblicitari. Necessari non a produrre arricchimenti personali o stock-option (il nostro è un progetto editoriale sostanzialmente non profit, che nasce e si alimenta esclusivamente di una grande passione per il nostro lavoro) ma ulteriori risorse per investire in nuove iniziative. Per fare con te di Affaritaliani.it un giornale sempre più completo, sempre più tempestivo, sempre indipendente, come l'hai apprezzato finora...
L' indipendenza di un giornale, bene delicatissimo e continuamente a rischio, si può tutelare solo se i suoi bilanci sono in ordine, il giornale non dipende da nessuno ed è fatto solo nell'interesse dei suoi lettori.
Cioè tu.
Ci avevi pensato? La nostra qualità e la nostra indipendenza sono nelle tue mani, dipendono da te. E in questo caso anche da un tuo gesto, che ti porta via un minuto.
Ti ringraziamo sin da ora se lo avrai fatto esaudendo la nostra richiesta.
Speriamo di poter raccontare nelle prossime settimane, a fronte dell'auspicato incremento di lettori, che Affaritaliani.it ha triplicato la sua audience e accresciuto la sua qualità e la sua autonomia grazie a te e alla tua collaborazione.
Grazie per l'attenzione, buon anno e ad maiora
Angelo Maria Perrino
Direttore-editore



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