Caos-spot/ Esposto contro l'acqua Rocchetta... offende le donne
L’associazione Media&Diritto (associazione che si occupa dei rapporti tra difesa dell’immagine e comunicazione) ha presentato un esposto al Comitato di Controllo presso l’Istituto per la Autodisciplina Pubblicitaria chiendnedo il ritiro dello spot dell’acqua Rocchetta. Motivo dell’esposto la grave offesa rivolta alle donne. Lo spot infatti mette a confronto del tutto impropriamente due donne: una bella alta e magra (Cristina Chiabotto) e l’altra bassa e “grassa.
La prima beve l’acqua Rocchetta, l’altra no. Lo spot si chiude con l’umiliazione della donna bassa e grassa, “costretta” ad impugnare una bottiglia di acqua Rocchetta.
“Una intollerabile offesa alle donne – ha commentato l’avv. Luca Bauccio, al quale si è rivolta l’associazione – e una patente mistificazione. Non esiste un valore da proteggere quale la magrezza e le donne cosiddette grasse non sono affatto brutte. Un messaggio diseducativo e denigratorio che viola il Codice di autodisciplina pubblicitaria. Inoltre, ha proseguito l’avv. Bauccio il messaggio afferma un dato non vero: l’acqua – qualsiasi acqua – non è un dimagrante. Ho chiesto dunque al Comitato ha concluso il legale di ordinare il ritiro della pubblicità: è un cattivo esempio che non va dato, specialmente avendo riguardo alle tante persone che soffrono di anoressia e bulimia”.



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