Televisione/ Campo Dall'Orto ad Affaritaliani: "La tv italiana? Roba da vecchi"
di Antonio Prudenzano
Campo Dall’Orto, dopo l’addio a La7, Mtv l’ha incaricata di sviluppare il suo brand nel mondo. Una bella responsabilità. Come cambierà la televisione musicale nel prossimo futuro?
“La televisione musicale avrà un futuro solo se riuscirà a essere un’importante forma di un rapporto più complesso che si svilupperà in molte attività diverse: dai mezzi digitali ai concerti live, piuttosto che a forme di game come Rockband”.
In che modo pensa di sviluppare il rapporto dinamico tra internet e tv? 
Antonio Campo Dall'Orto
“In questo caso i ragazzi stanno guidando la trasformazione del mondo. Lo stanno facendo in modo che ogni strumento, che esso sia internet o il cellulare, sia conforme alle proprie necessità. I ragazzi soddisfano i propri bisogni di socialità, divertimento o informazione attraverso social networking, scambio di video peer to peer o visione, lineare o meno, di programmi tv o di video musicali sulla base della logica del come, dove e quando preferisco. E’ il mondo dell’here and now. Pensando a ciò, noi prenderemo sempre più la forma del loro tempo”.
Come le web-tv stanno cambiando (e cambieranno) la televisione tradizionale?
“Credo più allo scambio di video che alle web tv, nel senso che il vero vantaggio della rete è la non-linearità. La soddisfazione è avere ciò che si vuole quando si vuole: perché mai tornare al concetto di flusso lineare? Direi che è un’idea che affascina più i media che le persone che li consumano”.
Crede che il futuro sia la televisione fatta dagli utenti, o il ruolo dei professionisti, almeno a livello di mediazione dei contenuti, resterà basilare?
“Ci sarà spazio per entrambi, ma su piattaforme diverse. L’aggregazione esperta e intelligente sarà sempre più un elemento determinante in un mondo dove affrontare miliardi di informazioni contemporaneamente può generare disorientamento...”.
In generale, come immagina la tv tra dieci anni?
“In Italia la immagino divisa in due: da una parte quella costosa ma povera di contenuti delle tv generaliste, che si pone l’obiettivo di far passare il tempo a una popolazione sempre più anziana e in difficoltà culturale ed economica; dall’altra, le nuove generazioni, sempre più dentro il meccanismo che è insieme di costruzione e di consumo di media, in un mondo affascinante ma allo stesso tempo difficile da affrontare vista la sua complessità”.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















