Boom del gioco online/ Il 2011 anno d'oro dell'azzardo su internet. E l'arrivo di poker cash e casinò affossa il bingo

Il 2011 è stato un anno d'oro per il mercato del gioco on line. Grazie all'introduzione, il 18 luglio scorso, del poker cash e dei casinò on line, il gioco su internet ha praticamente raddoppiato la raccolta. A fine anno sui tavoli verdi virtuali saranno stati puntati poco meno di 10 miliardi di euro, praticamente il doppio dei 4,8 miliardi incassati nel 2010. E quando in Italia si parla di gioco on line, informa Agicos, ci si riferisce praticamente a poker cash, poker a torneo e casinò on line che da soli valgono oltre il 91% del mercato, lasciando alle scommesse sportive il 7,2% ed a tutti gli altri giochi (scommesse ippiche, bingo, gratta e vinci, superenalotto, win for life, totocalcio) l'1,6%.
Ovviamente la discesa in campo del poker in modalità cash e casinò on line (con la roulette che sta raccogliendo grandi consensi) ha fatto soffrire gli altri concorsi che hanno tutti registrato dei forti cali. In particolare ad averne fatto le spese in maniera più evidente è stato il bingo on line. Prima dell'arrivo a luglio del poker cash e dei casinò, il bingo viaggiava con una raccolta media intorno ai 17 milioni di euro al mese, un dato pari a circa il doppio di quanto incassava nel 2010. Da agosto è iniziato un crollo verticale del bingo, che negli ultimi mesi lo ha portato a perdere circa 5 milioni di euro di incassi al mese. In pratica ad oggi il bingo on line sta incassando il 23% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segno evidente della sofferenza dovuta all'introduzione dei nuovi giochi.


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