Televisione/ Bignardi su Raidue, è la rivinccita della tv made in Italy. Sarà la nuova Oprah Winfrey
Daria Bignardi potrebbe traslocare su Raidue. Succederebbe a febbraio, con le Invasioni Barbariche che, da La7, si trasferirebbero sulla seconda rete di viale Mazzini, inizialmente in seconda serata e quindi in prime time. Il che farebbe felice la Lega (un altro programma a Milano) ma, soprattutto, segnerebbe una interessante novità nel panorama Tv italiano. Quale? Il trionfo del marchio, che esiste indipendentemente dalla rete. In un periodo in cui siamo abituati a comperare tutti i format dall'estero e a non inventare quasi nulla qui in Italia, si tratterebbe di qualcosa di eccezionale. E da replicare.
Daria Bignardi
Anzi, da ampliare: quella di Daria potrebbe essere una Invasione a 360°: nuovo canale tv, certo, ma anche videofonini, radio, web... e perché no pure un magazine. Nostra signora dei talk-show, insomma, un pò sul modello di Oprah Winfrey, la star americana che dal talk ha costruito un vero impero, finendo al numero uno della classsifica di Forbes tra le celebrità più importanti al mondo.
Puntiamo sulla Bignardi, capace di replicare questa idea in Italia. E puntiamo sulla creazione di un modello crossmediale di infotainment, oggi con Daria, domani con altri volti, menti e progetti editoriali. Perché un marchio che va oltre le reti tv sarebbe una vera - e positiva! - rivoluzione per il panorama mediatico made in Italy.
Alessandro Rimassa



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