Pubblicità / "C'è crisi... ma proprio questo è il momento in cui i big spender dovrebbero osare. Gli user generated content? Attireranno investitori". Walter Hartsarich, ceo di Carat Italia, parla con Affari
![]() Walter Hartsarich |
A suo avviso, cosa si può fare per rivitalizzare il business dell'adv? Per non subire la crisi?
"Nei momenti critici tocca alle grandi aziende fare da traino, dimostrare di non avere paura.
Del resto, in questa fase si presentano occasioni da cogliere al volo..."
Quali occasioni?
"Approfittando della congiuntura, si possono acquistare spazi pubblicitari a prezzi competitivi".
Quindi, a essere lungimiranti, bisognerebbe investire proprio ora?
"Esattamente, è sbagliato farsi condizionare dalla paura. Però, comprendo la titubanza di molte
aziende, preoccupate del fatto che i consumatori stiano riducendo le spese".
Tra i big spender chi si è comportato meglio?
"Senza dubbio il settore dell'automotive, dove spicca Peugeot-Citroen. E poi il comparto delle telecomunicazioni, con Wind in testa, ha cercato di mantenere stabili i propri investimenti".
E chi invece ha avuto un atteggiamento più rinunciatario?
"Tutto il settore del largo consumo, spaventato dal balzo dei prezzi. Forse con l'eccezione di Ferrero, che almeno stando a quanto percepisco, non ha ceduto posizioni".
Però in questo panorama di crisi internet e new media crescono...
"Sì, lo sviluppo di internet è indubbio, ma sotto alle attese. A inizio anno si parlava di una crescita
del 50%, oggi siamo al 25%, se va bene 30%. Tanto in termini assoluti, ma meno di quanto si sperava".
Ritiene che in prospettiva il mercato italiano sarà un po' meno tv-centrico?
"Di certo il mondo dei media sta cambiando. E così accanto alla tv crescono altre piattaforme, internet in primo luogo".
In tv stanno nascendo format nuovi. Da TheBlogTv a Current Tv, fino alla neonata Rai4 guidata da Carlo Freccero, sono molti coloro che ospitano o si preparano a ospitare in tv programmi realizzati con i contenuti prodotti dagli utenti, dalla community del web. Ritiene che gli user generated content possano attirare investitori?
"Senza dubbio gli user generated content si candidano a raccogliere investimenti. In questa fase è necessario sviluppare modelli di pubblicità nuovi, capaci di coinvolgere di più il consumatore. E i format prodotti dagli utenti si collocano in questo solco. Su un sito come Zoopa, ad esempio, dove le aziende possono trovare i concept sviluppati dalla community internettiana, si vedono creatività straordinarie. Non credo, però, che la pubblicità sugli user generated content farà scendere gli investimenti sulla tv più tradizionale".
Luca Vaglio



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