Frequenze tv all'asta. In lizza Rai e 9 concorrenti
E' scaduto da tempo il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura per l'assegnazione dei diritti d'uso di 6 frequenze televisive in digitale terrestre (5 in DVB-T e 1 in DVB -H). La torta è ambita dalla RAI e da 9 concorrenti che hanno presentato 17 domande di partecipazione. Ecco l'elenco nei dettagli: Canale Italia, Telecom Italia Media Broadcasting, Elettronica Industriale (gruppo Mediaset), Sky Italia Network Service, Prima Tv, Europa Way 3lettronica Industriale spa (gruppo 3 Italia), Rai, Tivuitalia, Dbox. I nominativi dei soggetti ammessi alla procedura di assegnazione delle frequenze saranno resi pubblici dopo l'espletamento, da parte della Commissione di valutazione, dell'apposita procedura di ammissione prevista dall'art. 4.5 del Disciplinare di gara. Le procedure per la nomina della Commissione sono in corso. Lo rende noto il ministero dello Sviluppo Economico. 
Le frequenze televisive liberate dal passaggio dall’analogico al digitale terrestre fanno gola, soprattutto perché saranno assegnati gratuitamente con il sistema del beauty contest. La circostanza non ha mancato di generare polemiche da parte dell’opposizione e non solo, sia per il mancato introito in un momento delicato per le finanze del Paese, sia per le modalità della competizione che avvantaggerebbero Mediaset.
Scontata la discesa in campo di Rai e Mediaset che possono concorrere per le due frequenze del gruppo B, riservato agli operatori già presenti sul mercato del digitale terrestre, insieme a Telecom Italia Media, che ha però impugnato il bando davanti al Tar del Lazio. Per gli altri concorrenti nel blocco A si fanno i nomi di Prima Tv del gruppo di Tarak Ben Ammar, oltre ad Europa 7, TivùItalia e H3G. In palio, infine, anche una frequenza Dvb-T per la trasmissione sui cellulari.
Dopo la pubblicazione dei nomi dei concorrenti, verrà nominata una commissione di tre componenti, che si avvarrà di un advisor. I tempi della procedura varieranno in funzione del numero delle domande, ma è presumibile che il lavoro venga concluso ad inizio 2012.



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