AP, fine di un'era/ Il presidente e CEO Tom Curley annuncia che lascerà la più importante agenzia d'informazione mondiale: ha traghettato la società nell'era delle news digitali. Parte la caccia al successore

Dopo nove anni alla guida di Associated Press, Tom Curley ha annunciato lunedì che lascerà la poltrona di presidente e CEO dell'agenzia.
Il board di AP ha costituito una commissione per cercare entro l'anno un successore al 63enne Curley, che in questi anni ha lavorato alla trasformazione della più importante agenzia d'informazione mondiale per affrontare i cambiamenti dell'era digitale.
In particolare, Curley si è impegnato nella ricerca di nuove fonti di ricavi, a fronte del declino dei giornali cartacei (che rappresentavano un tempo una delle principali fonti di revenue per AP), nel lancio di nuove piattaforme per i contenuti multimediali e per preservare il primato dell'industria dell'informazione in un mercato sempre più aperto.
Fra le ultime iniziative, l'apertura all'inizio di questo mese di un ufficio a Pyongyang, che fa di AP l'unica agenzia internazionale a disporre di corrispondenti "fissi" in Corea del Nord.


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