All Music/ La tv dell'Espresso licenzia 29 dipendenti. Che denunciano: "Non ci riconoscono la cassa integrazione"
All Music, la tv di proprietà del Gruppo Editoriale L'Espresso, si ridimensiona e licenzia 29 dipendenti, senza la possibilità di farli accedere alla cassa integrazione. E' quanto denuncia in un'intervista a Bruna Iacopino per www.articolo21.info, il tecnico del suono Danilo Sandri, uno dei lavoratori licenziati.
La cassa integrazione messa a disposizione dalla regione verrebbe infatti respinta dal Gruppo editoriale: "Appena qualche giorno fa in seguito ad un incontro tra l'azienda e la regione, veniamo a sapere che non se ne fa nulla. Il Gruppo richiederà la cassa integrazione solo se accetteremo di firmare le dimissioni. Una minaccia in piena regola", dice Sandri.
I 29 lavoratori sono in mobilitazione permanente: "A fine mese avremo tutti uno stipendio di 200 euro, perché gli scioperi ovviamente non ci vengono pagati, e da giugno invece saremo senza lavoro e senza sussidi". E conclude: "Tutti quanti ci chiamavano la famigliola, c'era un clima sereno e allegro... adesso, c'è solo tanta rabbia e amarezza, soprattutto quando pensiamo che a licenziarci è quello stesso De Benedetti, progressista, imprenditore dal volto umano che va in giro a ribadire la priorità da dare alle risorse umane, in quanto persone, che sventola bandiere contro la precarietà e i licenziamenti".



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