Advertising/ Apple iAd, si mobilita l'antitrust
Sono iniziate come indiscrezioni, ma ora sembra sempre più probabile che la Federal Trade Commission (Ftc) stia per arire un’indagine Antitrust su Apple per verificare se l’azienda guidata da Steve Jobs stia illegalmente usando la sua posizione nel mercato del software mobile per far fuori la concorrenza dal mobile advertising su iPhone e iPad.. La pietra dello scandalo si chiama iAd, cioè la nuova piattaforma che farà entrare la pubblicità dentro le applicazioni Web per iPad e iPhone. Il suo debutto è previsto per il primo luglio, ma bloccherà l’accesso alle Web apps dello smartphone e del Tablet di Apple sia a Google AdMob che ad altri ad network indipendenti. 
Come una sorta di Google AdWords per Apple, iAd è un network per vendere banner, pubblicità in video (senza Flash e rigorosamente in Html5) e spot interattivi dentro le Web apps che si possono scaricare per i devices Apple. Si tratta di un universo quasi sconfinato: ogni minuto vengono vendute (o scaricate gratuitamente) centinaia di programmi per iPhone, iPad, iPod... Attraverso il nuovo iAd, dentro a tutti questi programmi potrà essere visualizzata la pubblicità. Un mercato che fa già gola, stando alle cifre rese note da Apple, che avrebbe già venduto 60 milioni di dollari di inserzioni pubblicitarie. Si tratta del 48% dell’intera torta del mercato del mobile display advertising Usa, secondo JP Morgan. “Jobs parla di un inizio coi fiocchi (pretty great start)". Gli spot di iAd saranno in Html5 e non in Flash. Vuoi farti un'idea di quante sono le App per i devices di Apple? Guarda il video dell'App Wall....
E non è finita: il Dipartimento di Giustizia Usa (Doj) sta studiando il fascicolo Antitrust su Apple e la musica digitale.
Intanto in una email ai clienti, AT&T si è scusata per l'intrusione nella privacy di 114 mila acquirenti di iPad 3G che si sono visti mettere in piazza gli indirizzi di email. Dorothy Attwood, vice-presidente della società di telecomunicazioni che gestisce i conti iPad, ha spiegato che gli indirizzi dei proprietari di iPad 3G sono stati violati da hacker «non autorizzati che maliziosamente hanno sfruttato una funzione creata per accelerare il processo di log-in sull'iPad». Il gruppo di hacker, chiamato Goatse Security, ha scoperto la scorsa settimana la breccia nella sicurezza del sistema prima di notificarla al sito di pettegolezzi online Gawker.com. Dell'intrusione, definita una «minaccia informatica potenziale», si sta occupando da qualche giorno l'Fbi.



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