La politica? Un lusso che non possiamo permetterci
Di Giuseppe Morello
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LO SPECIALE DI AFFARI SUL LUSSO Macché crisi: il lusso fa boom. E internet tira… Versace: "Berlusconi ha fallito. Ora tocca a Monti, Passera e..."
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Per quanti sono alla ricerca della ricetta per uscire dalla crisi e rilanciare le nostre economie, spunti e idee possono arrivare dal mondo dei beni di fascia alta. Talento, tecnologia e trust (fiducia), sono queste le tre parole chiave che hanno permesso al settore del lusso di riprendere a correre in maniera generalizzata, si tratti di scarpe, profumi, gioielli, cibo o automobili. Girata la boa della crisi, il lusso è il primo a essere ripartito, come raccontiamo nell'ampio reportage di Affari Italiani sulla presentazione dei dati dell'Osservatorio Altagamma.
Un 2011 più che positivo per un settore che ha puntato tutto sul merito e la fiducia, mentre in altri settori più chiusi, corporativi e meno competitivi, il talento è una voce che viene solo dopo molte altre. Lo stesso vale per la tecnologia: è chiaro dai dati presentati dall'Osservatorio che una spinta importante all'innovazione e ai consumi arriva da internet e dalla disponibilità a riorganizzare il business tenendo conto delle nuove generazioni. Chi lo ha fatto è stato premiato, chi pensa di vivere ancora di vecchie rendite di posizione viene spazzato via (una legge inesorabile che vale per il giornalismo, la politica, l'editoria, i servizi, per tutti insomma).
Tutto questo è avvenuto perché la moda e i beni di lusso sono un settore che non può permettersi di rimanere fermo e per questo è costituzionalmente obbligato a seguire i cambiamenti e a riadattarsi alle nuove tendenze di consumo e ai cambiamenti sociali ed economici (nella ricerca ne troverete di interessanti, come per esempio il fatto che sono cambiate le inclinazioni al consumo tra uomini e donne).
Dalla ricerca dell'Osservatorio Altagamma arriva dunque un messaggio ottimistico: la crisi si può superare, tornare a crescere è possibile, e i mercati (specie quello asiatico) sono ancora tutti da esplorare. Per farlo bisogna cambiare, fare carta straccia dei vecchi schemi e soprattutto darsi da fare senza aspettare (come ha detto Santo Versace nella nostra intervista) che arrivi qualcuno a risolvere per noi i problemi. Anche perché se questo qualcuno è la politica, l'attesa può rivelarsi interminabile.
giuseppe.morello@affaritaliani.it


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