Editoriale/ Parchi, no al taglio dei fondi
Legambiente apprezza la determinazione del ministro dell’Ambiente nell’opporsi al tentativo di taglio ai fondi per i parchi nazionali previsto nel maxi emendamento alla finanziaria.
“Sosterremo il ministro Prestigiacomo nella sua battaglia contro l’ipotesi di riduzione del bilancio dei parchi previsto da Tremonti - dichiara il vice presidente di Legambiente Sebastiano Venneri -. I finanziamenti attuali già coprono con difficoltà i costi della gestione e dell’organizzazione delle aree protette. Un taglio del 50% del loro bilancio, pari a 25 milioni di euro, le condannerebbe a morte certa: Lo Stato garantirebbe, così, un investimento di appena 16 euro a ettaro protetto: una cifra risibile per garantire il nostro patrimonio di biodiversità e le parti più fragili del nostro territorio. Venticinque milioni di euro sono una cifra irrisoria per risanare il bilancio dello Stato ma determinante per assicurare il futuro dei parchi italiani”.



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