Rinnovabili/ Dl incentivi: 6-7 miliardi all'anno, obiettivo 23 Gw al 2016
| Dl incentivi/ I produttori scrivono a Errani: le Regioni riesaminino il testo |
Per il periodo fino al 31 dicembre 2011 e' previsto un regime transitorio che vede le tariffe scendere di mese in mese. Per gli impianti da uno a tre kilowatt sugli edifici si passera' quindi dai 38,7 centesimi a kW/h di giugno a 29,8 kW/h a fine anno, mentre per quelli da a terra da uno a cinque MW/h le tariffe partiranno da 27,7 centesimi a kW/h per calare a 18,1 cent per kW/h.
Per gli impianti a terra superiore ai 5 MW si passera' dai 23,1 centesimi a kW/h di giugno a 17,2 kW/h alla fine del 2011. Per il secondo semestre dell'anno in corso e' stato fissato un obiettivo di potenza pari a 1.350 MW con un limite di costo di 447 milioni di euro, limite che scendera' a 373 milioni nel 2012, anno per il quale e' stato stabilito un target di 1.750 MW.
Per il triennio 2013-2016 e' stato infine stabilito un obiettivo di potenza di 9.770 MW con un limite di costo a 1,361 milioni. Il triennio 2013-2016 prevede inoltre l'entrata in vigore di un nuovo regime che fissera' una tariffa onnicomprensiva per l'energia ceduta (che andra' dai 37,5 centesimi a kW/h per i piccoli impianti sui tetti a 19,9 centesimi a kW/h per le strutture maggiori) e un incentivo premiale per l'autoconsumo compreso in una forchetta che andra' dai 23-20,1 centesimi per i piccoli impianti a 14-12,1 centesimi per quelli di dimensioni superiori a 5MW. Da segnalare, infine, la conferma del premio al 10% per la sostituzione dell'eternit.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















