Rinnovabili/ Svolta verde, per la marina americana. Petrolio caro. Via al biocarburante

La Marina militare americana diventa green: la Us Navy ha annunciato che investirà 12 milioni di dollari per l’acquisto di quasi due milioni di litri di biocarburante. Si tratta dell’ordine più grande mai fatto dal governo, che utilizzerà il carburante alternativo per riempire i serbatoi di aerei, navi e droni.
Il prezzo per gallone (circa 4 litri) è di quindici dollari, non esattamente economico, tuttavia si tratta di un passo avanti importante nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Il biocarburante sarà fornito da Dynamic Fuels in collaborazione con Tyson Foods, Syntroleum e Solazyme e sarà usato per la prima volta l’anno prossimo durante la Rimpac, la più grossa esercitazione marittima al mondo che si tiene ogni due anni nell’oceano Pacifico.
Secondo il ministro della Marina (Navy Secretary), Ray Maybus, l’esperimento fa parte di una dimostrazione per l’allestimento di una flotta cosiddetta verde, che ha lo scopo di provare la fattibilità dell’impiego di fonti di energia miste, in questo caso 50% diesel e 50% biocombustibili.
L’obiettivo della Marina Militare americana è schierare entro il 2016 un gruppo di attacco che utilizza un vettore alimentato solo con carburante biologico. “L’acquisto di biocarburante da parte della Difesa - ha spiegato Maybus - è solo una goccia nel mare della Marina Militare americana, che ogni anno utilizza miliardi di litri di carburante. I biofuel sono un importante passo avanti per rendere indipendente il paese nell’approvvigionamento di energia”.


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