Energia/ La svolta green di Firenze: Renzi taglia la Co2
Ridurre le emissioni di Co2 del 20% e contemporaneamente aumentare l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti rinnovabili di un altro 20%. Sono gli obiettivi del Piano di azione per l'energia sostenibile del Comune di Firenze presentato oggi, durante una conferenza stampa in Palazzo Vecchio, dal sindaco Matteo Renzi.
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A Firenze ogni anno vengono emessi 2,5 milioni di tonnellate di Co2 (di cui il 34,5% deriva dai trasporti, il 30,2% dalle attivita' residenziali, il 27,8% dal terziario). L'obiettivo è ridurre di almeno mezzo milione di tonnellate l'anidride carboniche. Ecco alcuni esempi: il valore della diminuzione di Co2 dopo la costruzione della linea 1 è di quasi 5mila tonnellate annue. Anche il piano strutturale a volumi zero contribuisce a ridurre le emissioni di 80mila tonnellate l'anno. Dalle 5 briglie sull'Arno sul Comune di Firenze, che produrranno fino a 50mila GJ l'anno, ci sarà un risparmio di circa 5mila tonnellate di Co2. Un piccolo contributo lo danno anche i fontanelli (10 in tutto, 8 già funzionanti): in un anno si risparmiano fino a 450mila chili di Co2.
Renzi oggi ha inoltre confermato che sulle pedonalizzazioni di piazza Pitti e via Tornabuoni, entrate in vigore lo scorso 24 giugno ci saranno degli "aggiustamenti". "Avevano parlato di disastro o che la città si sarebbe bloccata - ha detto - ma Firenze non si è bloccata. Se ci sono da fare miglioramenti li faremo. Fino al 24 luglio faremo tutte le valutazioni, poi dal 24 luglio entreranno in vigore delle modifiche".



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