A Seoul il palazzo dalle mille entrate. Così un artista ricicla le porte
Mille modi per riclare le porte, tutti in una volta sola. Nel cuore di Seoul un vecchio e anonimo edificio è diventato infatti l'oggetto di un'installazione a metà via tra arte contemporanea e architettura. L'artista sud-coreano Choi Jeong-Hwa ha scelto di recuperare 1000 porte usate di diversi colori, forme e materiali e con queste tappezzare le pareti di un vecchio fabbricato di 10 piani in disuso. L'effetto scenico è garantito: se da lontano l'impatto è quello di una grande torre pixelata, visto più da vicino l'edificio-scultura si svela per quello che è, facendo sorridere chi guarda.
Ed è proprio questa la sensazione ricercata da Choi Jeong-Hwa: stupire e divertire, scardinando gli oggetti quotidiani dal proprio contesto, con un atteggiamento quasi dadaista per la sua ironia ed irriverenza. “Non ci tengo tanto ad essere un artista nel senso classico del termine, ma piuttosto una persona normale che prova a pensare come un artista. Qualcuno che porta l’arte in giro, alla portata di tutti e che trasforma ogni angolo in una possibilità unica per l’immaginazione e la creazione”.


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