Grano Ogm, il Canada dice no
Non c’è mercato per il grano geneticamente modificato, poiché non offre nessun vantaggio economico agli agricoltori canadesi e non è gradito ai consumatori. Lo ha ribadito, secondo quanto spiega il sito www.fondazionedirittigenetici.org, la Commissione canadese del grano (Canadian Wheat Board –CWB) in relazione alla decisione britannica di dare inizio, nella primavera del 2012, alla semina sperimentale di varietà transgeniche di grano rese resistenti agli attacchi delle afidi.
Non è la prima volta che il CWB, ente a partecipazione statale istituito nel 1935 che governa in regime di quasi monopolio il mercato del frumento in Canada e rappresenta gli interessi di 75.000 agricoltori, prende una posizione ufficiale contro la commercializzazione di eventuali varietà transgeniche. Già nel 2004, infatti, se era opposto alla possibile autorizzazione del frumento geneticamente modificato resistente all’erbicida Roundup, sviluppato dalla multinazionale Monsanto, evidenziandone in particolare l’elevato rischio di contaminazione delle coltivazioni per la mancanza di filiere separate.
Il Canada è il maggior esportatore mondiale di grano duro, con circa 4.5 milioni di tonnellate, e il CWB ha ribadite che dal punto di vista competitivo gli agricoltori non hanno nulla da temere, in quanto i consumatori si sono da tempo espressi contro la coltivazione delle piante transgeniche e sono disposti anche a pagare un prezzo superiore per le varietà convenzionali e biologiche.
Le variazioni climatiche, il prevedibile aumento della popolazione mondiale e le speculazioni finanziare nel settore agricolo, hanno intensificato la necessità di aumentare la produzione mondiale di cereali e favorito la propaganda pro OGM come soluzione ideale a tali problematiche. Lo scorso Giugno, è stato lanciato a Parigi l’International Research Initiative for Wheat Improvement (IRIWI), frutto di un accordo trilaterale tra i maggiori paesi esportatori di grano - Australia, Canada e Stati Uniti - per promuovere la ricerca incentrata sui programmi di miglioramento del frumento.


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