Nucleare/ La Francia dovrà prolungare la vita delle centrali

Mercoledì, 1 febbraio 2012 - 15:59:00

La Francia dovra' prolungare la vita delle sue centrali nucleari. E' la conclusione della Corte dei Conti di Parigi secondo cui gli investimenti per rinnovare la propria capacita' nucleare o per incrementare la dipendenza da altre forme di energia potrebbe essere troppo costoso. Alla luce di tutto questo, Edf dovra' pagare 860 milioni di euro a reattore per 'allungare' la vita delle proprie centrali nucleari al 2040.

Costruire un reattore di nuova generazione da 1.600 megawatt costerebbe circa 5 miliardi di euro. Secondo la bozza del governo francese, pubblicata ieri dal sito web francese Mediapart, appare evidente come sia piu' economico estendere la vita dei 58 reattori esistenti piuttosto che costruirne di nuovi. In questo momento, la questione nucleare e' al centro del dibattito politico a tre mesi dalle elezioni presidenziali e il report (che sara' pubblicato nella sua versione finale il 13 febbraio) commissionato dal governo lo scorso ottobre alimentera' ancora di piu' la discussione sul nucleare.

L'Ump (Unione per un movimento popolare), il partito di centro-destra, vuole mantenere la quota del 75% da nucleare (la piu' elevata al mondo) nel mix energetico mentre la candidata socialista Francois Hollande vuole portarla al 50% entro il 2025. L'estensione della vita delle centrali francesi potrebbe costare tra i 680 e gli 860 milioni a reattore, compresi gli investimenti necessari per aumentare la sicurezza chiesti dall'Asn. Secondo Edf i lavori per rendere le centrali piu' sicure dovrebbero costare circa 10 miliardi di euro.

Ad alimentare il dibattito c'e' anche la chiusura della centrale piu' vecchia, quella di Fessenheim nell'est della Francia. Una sua chiusura comporterebbe per Edf una perdita di 1,1 miliardi di euro nei prossimi otto anni che aumenterebbero a 3 miliardi al 2040. Hollande, in testa ai sondaggi nella corsa alla presidenza, ha promesso, in caso di elezione a maggio, la sua chiusura nei prossimi cinque anni. Un calo al 50% della quota di nucleare nel mix energetico francese si tradurrebbe in un calo dello 0,6% del pil al 2030 a causa dei costi dei prezzi dell'elettricita'.



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso