Nucelare/ La francese Areva ricicla le scorie del Belgio
Un treno che trasportava rottami metallici radioattivi provenienti da Belgio ha lasciato Valognes (nord-ovest della Francia) nella notte tra martedì a mercoledì scorsi per tornare Bruxelles. Lo ha annunciato il gruppo francese Areva che si occupa di prelevare i rifiuti radioattivi in altri Paesi per riciclarne una parte.
Si tratta di due vagoni contenenti 25 tonnellate di metallo di media radioattività. E' il quarto convoglio diretto in Belgio, per un totale di nove fino al 2013.
Il colosso francese ritira il combustibile esaurito fuori delle stazioni (il 4% dei rifiuti finali e il 96% dei materiali come plutonio e uranio) e produce nuovo combustibile. Secondo gli antinuclearisti, però, questi carburanti "riciclati" sono raramente utilizzati nella pratica.
Areva comunque ha l'obbligo legale di riportare nel loro paese di origine tutti i rifiuti altamente radioattivi vetrificati e i rifiuti metallici. A novembre, l'ultimo convoglio di rifiuti nucleari diretti in Germania, altamente radioattivi, ha portato a violenti scontri tra polizia e attivisti.


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