Israele/ Meduse bloccano una centrale elettrica
In Israele l'aumento della temperatura del mare e della quantità di meduse sta mettendo a rischio la centrale elettrica Rabin di Hadera (sul litorale fra Tel Aviv e Haifa), che è stata costretta ad adottare misure straordinarie per evitare che le sue turbine siano riempite di gelatina vivente della grande quantità di meduse che si sono raccolte negli ultimi giorni nel mare davanti all’impianto. La centrale elettrica usa, per il raffreddamento delle turbine, ingenti quantità di acqua di mare. Ma adesso la presenza della massa gelatinosa rischia di otturare i filtri di ingresso.
I dipendenti sono così costretti a raccogliere, 24 ore su 24, le meduse rimaste incastrate e a scaricarle altrove. ''Raccogliamo una tonnellate di meduse all'ora”, ha esclamato stupito uno dei lavoratori della centrale. La presenza delle meduse lungo le coste di Israele è considerata la più massiccia degli ultimi 10 anni. A quanto pare sono giunte nel Mediterraneo attraverso il canale di Suez.



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