Marea nera, la Bp chiede un rimborso di 20 miliardi di dollari
La compagnia inglese vuole rientrare dei costi per la pulizia del golfo del Messico dalla marea nera di petrolio che si riversò in mare nel 2010. E chiede un risarcimento di 20 miliardi di dollari alla multinazionale texana Halliburton. Il motivo? L'azienda americana, secondo la Bp, è responsabile di aver distrutto prove sul cemento utilizzato per costruire la piattaforma petrolifera.

LA MAREA NERA NEL GOLFO DEL MESSICO
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Lo riporta l'agenzia Bloomberg, citando un documento firmato dal legale di BP, Don Haycraft. BP con la richiesta cerca di recuperare «i costi e le spese che le sono stati imputati per la pulizia della marea nera», si legge nel documento. All'inizio di dicembre BP ha accusato Halliburton di aver distrutto prove legate ai test condotti sul cemento usato dalla stessa Halliburton per costruire la piattaforma all'origine della peggiore marea nera della storia americana.


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