In libreria "Adesso pasta!". Guida alla pasta artigianale e biologica
E' uscito “Adesso pasta! Guida alla pasta biologica, artigianale, equa e solidale, al giusto prezzo. Storie di farina, acqua e produttori resistenti” di Chiara Spadaro, giornalista e antropologa. La prima guida alla pasta biologica, equa, artigianale in Italia impasta infinite combinazioni di farina e acqua, buone prima di tutto per il palato ma anche per la salute, l’ambiente, la biodiversità, la giustizia sociale e la legalità. Per scegliere spaghetti e rigatoni fatti di tutt’altra pasta.
“Adesso pasta!” - edito da Altreconomia - racconta le storie di 50 e più pastifici “resistenti”: contadini che difendono la propria terra, imprese sociali, cooperative antimafia, e produttori artiginali che tramandano antiche tradizioni. Con tutti i riferimenti e gli indirizzi per conoscere e acquistare una pasta diversa. Perché l’Italia è il primo Paese al mondo per produzione e consumo, ma la sua pasta non è affatto tutta uguale. 
Le differenze tra la pasta industriale e quella biologica e artigianale sono molteplici: la trasparenza nella scelta delle materie prime - biologiche, italiane a volte da grani “antichi” -, la lavorazione sapiente, la qualità organolettica, l’importanza del territorio e il contenuto sociale dell’attività di molte di queste imprese. La trafila di “Adesso Pasta!” modella quindi un modo nuovo (e antico) di produrre ma anche di distribuire la pasta e di mettere in relazione produttori, trasformatori e consumatori.
Se infatti “la qualità inizia in campo” - come spiega Maurizio Gritta, presidente della cooperativa agricola Iris Bio di Calvatone (Cr), prima filiera di pasta certificata 100% biologica in Europa - è vero anche che il “prezzo” è una componente fondamentale sia per chi fornisce il grano sia per il consumatore finale. In un contesto in cui il prezzo del grano è oggetto di speculazioni (ed è determinato dalla Borsa di Foggia), l’impegno di alcuni di questi produttori - Iris Bio, ma anche La Terra e il Cielo di Arcevia (An) - è stato di stipulare “patti solidali” (“Adesso Pasta!” è il nome di uno dei progetti) con i consumatori, i Gruppi d’acquisto solidali in primis, e i contadini che permettono di riconoscere il giusto prezzo a chi produce e mantenere un prezzo basso per chi compra -0,80-90 euro sul pacco da 500 gr-, eliminando il costo di intermediazioni, packaging, pubblicità e così via.
Il libro “Adesso pasta!” racconta molto altro: la filiera delle paste - di quinoa e non- eque e solidali, quella di Libera Terra, dal grano dei terreni confiscati ai boss, il lavoro degli storici pastifici artigianali a Gragnano e non solo, le altre farine dai cereali antichi a farro e castagne, la mappa dei mulini bio e artigianali, le “filiere domestiche” per farsi la pasta in casa. In vendita in libreria, nelle botteghe del commercio equo e sul sito di Altreconomia.



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