Gatti, 5000€ per chi scopre chi li avvelena
"Fermare il pazzo che da inizio novembre sparge bocconi e polpette avvelenate che hanno portato nei giorni scorsi alla morte per avvelenamento da stricnina tre gatti di proprietà all'interno del condominio di via M. Marilyn a Roma. Questo è il motivo per il quale Aidaa ha posto una taglia di 5.000 euro che verrà riconosciuta a chi sarà in grado di fornire informazioni precise che permettano di trovare e denunciare l'assassino dei gatti". Così una nota dell'associazione animalista.
"I gatti sono morti avvelenati all'interno dello spazio condominiale nel periodo compreso tra il 4 ed il 6 di novembre scorso - prosegue il comunicato - Successivamente i proprietari dei mici hanno fatto fare l'autopsia ai cadaveri dei tre gatti presso un pronto soccorso veterinario di Roma da dove ß risultato che i mici sono stati uccisi attraverso bocconi avvelenati con la stricnina, veleno potentissimo che in passato veniva utilizzato anche per la derattizzazione". "E' una situazione intollerabile - dice Lorenzo Croce presidente nazionale di Aidaa - che ancora oggi esistano persone che spargono veleno per uccidere gli animali, nel caso specifico si tratta sicuramente di un mentecatto che deve essere fermato, sia perchá i bocconi alla stricnina hanno già causato una morte atroce a diverse persone, sia perchá questi bocconi vengono sparsi in uno spazio condominiale che oltre ai gatti viene utilizzato anche dai bambini.
L'uso dei bocconi avvelenati è un reato penale e noi speriamo che questa persona sia trovata e punita esemplarmente come merita. Per questo motivo abbiamo deciso di istituire una taglia di 5.000 euro che saremo ben lieti di corrispondere a chi ci darà informazioni certe che ci permettano l'individuazione e la denuncia del pazzo criminale avvelenatore di gatti".



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