Marcegaglia-Vendola, coppia green: 15 milioni nel fotovoltaico a Taranto

Il Gruppo Marcegaglia ha inaugurato a Taranto il nuovo stabilimento industriale per la produzione di lamiere e pannelli fotovoltaici. Si tratta di una tecnologia innovativa che prevede la copertura dei tetti delle nuove costruzioni con delle coperture al cui interno sono inserite lamine di film sottile al silicio amorfo.
"Abbiamo realizzato questo stabilimento - ha detto l'Amministratore Delegato del Gruppo, Antonio Marcegaglia - in un ciclo industriale che ha una storia sofferta, di ristrutturazione e riconversione. Qui c'era infatti la Belleli, che poi e' fallita, noi come Marcegaglia siamo subentrati nel 2002 avviando l'attivita' di produzione di caldaie industriali e pannelli sandwich, attivita' che adesso abbiamo lasciato".
Il nuovo sviluppo di Marcegaglia si basa su un pannello fotolvotaico innovativo: "Il nostro investimento e' piccolo dal punto di vista economico, 15 mln di euro - ha detto Antonio Marcegaglia - ma significativo per quanto riguarda le prospettive". "Lo stabilimento occupa circa 150 persone ma -ha proseguito l'ad di Marcegaglia- nell'arco di 12-18 mesi passeremo a 250 persone, con la previsione di uno sviluppo dell'indotto di pari entita'. I prodotti che faremo a Taranto, oltre ad avere un impatto visivo molto ridotto rispetto ai pannelli fotovoltaici di tipo tradizionale, sono riconosciuti come un elemento innovativo anche dal Conto Energia, e si prestano bene anche per la ristrutturazione di tutte quelle aree dove oggi ci sono le coperture in amianto".
E' quindi intervenuto il presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, il quale soffermandosi sui dati recenti del Rapporto Svimez, ha messo in evidenza come proprio investimenti nelle energie rinnovabili siano indicati dalla stessa Svimez come un "fattore di sviluppo". A Taranto "oggi viviamo una giornata importante - ha proseguito Vendola- perche' non solo inauguriamo una fabbrica di produzioni ecocompatibili, ma creiamo anche tutti i presupposti di una filiera, ed una produzione industriale e' tanto piu' forte e duratura, quanto piu' mette radici nel territorio, quanto piu' si articola con una serie di aziende che irrobustiscono la presenza industriale".
Vendola ha quindi affermato che andiamo verso la "solarizzazione strutturale delle citta'. In sostanza non si produce piu' energia con i grandi impianti ma si produce energia anche sui tetti di casa, si va verso la generazione diffusa delle energie". Lo stabilimento di Taranto produrra' nella fase iniziale 15 Mw di potenza installata l'anno, passera' in una succesiva fase a 25 Mw di potenza installata, "ma e' gia' dimensionata - ha concluso Marcegaglia- per un raddoppio per passare a 50 Mw di potenza installata".


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