Corsa all'oro nero, le esplorazioni petrolifere Exxon in Artico "altamente rischiose"
E’ del 31 agosto la notizia dell’accordo fra il colosso russo Rosneft e l’azienda americana Exxon per le operazioni di trivellazioni per la ricerca di petrolio nella zona di Kara, la parte di mare tra la costa Nord della Russia europea e le isole di Novaya Zemyla. Ma secondo Peter Wadhans, professore di oceanografia all'Università di Cambrige, eseguire esplorazioni petrolifere sotto i ghiacci del Polo Nord rappresenterebbe un rischio ambientale potenzialmente altissimo, che metterebbe in pericolo un ecosistema ambientale intatto.
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Eventuali fughe di oro nero causate da trivellazioni sottomarine sarebbero di difficilissima gestione nelle condizioni ambientali del Polo Nord; inoltre, il greggio verrebbe a contatto con la superficie del ghiaccio e poi assorbito dallo stesso, e così trasportato per migliaia di miglia attraverso l'oceano.



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