Ministro, perché gli eco-reati sono ancora di serie B
"I reati ambientali non siano piu' considerati 'di serie B' dalla normativa italiana nel 2012". E' la richiesta che il Wwf Italia ha rivolto al ministro della Giustizia, Paola Severino, in una lettera inviata in occasione dell'inaugurazione del nuovo Anno Giudiziario. L'associazione chiede un incontro al ministro "per rappresentare l'urgenza di una riforma del codice penale che veda finalmente l'introduzione di sanzioni piu' severe per i reati ambientali", si legge in una nota, "che attualmente a causa di una normativa 'debole' non sono puniti adeguatamente e rendono sempre piu' difficile l'impegno delle associazioni per difendere in tribunale l'ambiente e la salute dei cittadini".
Per il WWf l'incontro dovrebbe poi essere l'occasione per analizzare il problema delle "sempre maggiori spese legali a carico delle associazioni senza scopo di lucro impegnate in processi per la difesa del bene pubblico, cifre aumentate anche con le recenti manovre finanziarie".


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