Durban, clima diverso rispetto a Kyoto e Copenhagen
"Siamo tornati con qualche risultato positivo. Direi che e' un buon inizio per il mio lavoro". Lo ha detto il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, ai microfoni di Radio 3 Scienza, commentando l'esito della conferenza sul Clima di Durban. "Rispetto a Copenaghen dove eravamo d'accordo sul fatto che non eravamo d'accordo, a Durban - ha spiegato Clini - e' sicuro che eravamo d'accordo: lavoreremo su una intesa globale con un timing stringente" con un riferimento temporale che e' il 2015. Questo, per Clini, e' senza ombra di dubbio un risultato positivo.
E l'altro aspetto, altrettanto positivo, è che Durban "ha fotografato una situazione diversa rispetto a Rio e Kyoto. Ora sono le economie emergenti come quella della Cina, che investono di piu' in tecnologie a basso contenuto di carbonio e non le piu' sviluppate come Canada e Usa".
Per Clini lo scenario e' dunque cambiato: "Oggi la convergenza fra Europa, Sudafrica, Messico, Cina, Brasile e India e' il tema nuovo ed e' trainante. Adesso Usa, Canada, Russia e Giappone devono scegliere. I paesi emergenti puntano sulla Green Economy e l'Italia e' in una posizione confortevole con la Cina con cui abbiamo avuto a Durban degli incontri, con il Brasile, e c'e' anche il ruolo interessante della Corea del Sud. Con il Sudafrica - ha concluso Clini - la partnership si va consolidando. Penso che l'Italia possa giocare un ruolo da protagonista".


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