Co2/ I cambiamenti climatici aumentano le allergie all'ambrosia
I cambiamenti climatici potrebbero portare a sempre maggiori reazioni allergiche all'ambrosia, una pianta che e' originaria del Nord America ma che e' arrivata anche nel nostro paese, specie nelle regioni del settentrionali. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Pnas, secondo cui le gelate sempre piu' tardive aumentano il numero di giorni in cui i pollini di questa pianta sono nell'atmosfera.
I ricercatori di alcune universita' americane hanno esaminato i dati sulla fioritura dell'ambrosia, che va da luglio a settembre, negli ultimi quindici anni. Ai numeri raccolti da otto stazioni meteorologiche dal Texas al Canada i ricercatori hanno notato un aumento del numero di giorni di fioritura, che nel Nord del continente arriva a 27 giorni in piu' di pollini 'liberi'.
''Questo e' dovuto soprattutto al ritardo con cui si presentano le prime gelate autunnali - hanno spiegato gli esperti, coordinati dal Dipartimento Usa dell'Agricoltura, che hanno coordinato la ricerca - le spese per curare le persone allergiche che sono il 10 per cento della popolazione americana, sono gia' di 21 miliardi di dollari l'anno, e sono destinate ad aumentare''.



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