Addio sacchetti/ L'allarme dei consumatori: buste ecologiche troppo care
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In ogni caso, ricorda l'Aduc, il divieto dei sacchetti di plastica e' sacrosanto: "250 miliardi di microframmenti di plastica contaminano il Mediterraneo, rifiuti minuscoli ingoiati dal plancton che, a sua volta, viene mangiato dai pesci che potrebbero poi finire nei nostri piatti. Cosi' i primi dati della spedizione 'Mediterraneo in pericolo', portata avanti da un'equipe di ricercatori provenienti da una dozzina di laboratori universitari europei".
E le vecchie buste di plastica che ancora abbiamo in casa? Ecco le cinque regole d'oro per dirgli addio con serenita'. Le ha stilate la Coldiretti Lombardia per aiutare i consumatori e facilitare il passaggio alle borsine ecocompatibili. Sono stati presi in considerazione i materiali delle nuove "shopper bags", i contenitori destinati ad altro ma che si possono riciclare, la suddivisione degli acquisti per semplificare il trasporto e la resistenza delle buste in mater-B. Il piccolo "manuale di sopravvivenza" sara' diffuso nei prossimi giorni, con manifesti e volantini, nei farmers' market di Milano, Lodi, Monza e Brianza e negli spacci delle aziende agricole di Coldiretti-Campagna Amica.
Ecco le 5 "regole d'oro" per sopravvivere senza la plastica:
- Cercare nei cassetti o negli armadi delle borse in tessuto che non si usano piu' che ci sono state regalate durante qualche viaggio o incontro: andranno benissimo per contenere la spesa. Per gli acquisti quotidiani sono adatte anche delle vecchie borse di paglia o quelle che si usano per portare gli asciugamani in spiaggia.
- Meglio dividere la spesa in due o piu' contenitori perche' piu' leggeri e piu' pratici da trasportare, manovra utile soprattutto per quelli in mater-B che cosi' resistono meglio.
- Riutilizzare piu' volte le "vecchie" buste di plastica che si hanno ancora in casa: se si evita di metterci i detersivi (ingombranti e pesanti) possono resistere piu' e piu' volte. Una volta rotte, metterle nell'apposito contenitore della raccolta differenziata.
- Se si hanno delle vecchie scatole di cartone formato carrello da supermercato ancora in buone condizioni, rinforzarne il fondo e gli angoli con del nastro adesivo da imballaggio e usarle per la spesa.
- Recuperare dalle soffitte o dalle cantine i trolley della spesa delle nostre nonne, dargli una bella rinfrescata e rimetterli in azione. E considerare che l'uso di certi contenitori rispetto ad altri alla fine e' anche una questione di abitudine.
Gli italiani - precisa la Coldiretti - sono tra i massimi utilizzatori in Europa di shoppers in plastica con un consumo medio annuale di 300 sacchetti a testa. In Italia arriva un quarto dei 100 miliardi di pezzi consumati in Europa dove vengono importati per la maggioranza da paesi asiatici come la Cina, Thailandia e Malesia. Il 28% di questi sacchetti diventa rifiuto e va ad inquinare l'ambiente in modo pressoche' permanente poiche' occorrono almeno 200 anni per decomporli.



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