Biciclette, in Germania andranno in autostrada

Per gli appassionati delle due ruote, da pista o da strada, un sogno potrebbe presto trasformarsi in realtà. Percorre le autostrade in bicicletta. A molti l'idea potrebbe apparire un’utopia. Ma in Germania ci stavano pensando già da un po’. Il rivoluzionario progetto si chiama, in attesa di trovargli un nome migliore, Radler B-1: dovrebbe collegare le città di Dortmund e Duisburg nella regione della Ruhr, da tempo congestionata dal traffico a causa dell’alta densità di abitanti.
Il piano prevede una maxi pista ciclabile lunga 60 chilometri e larga 5 metri. Ma non solo. La Radler B-1 sarà del tutto asfaltata in pianura, senza alcuna presenza di pendenze o curve strette, e sprovvista d’incroci. E il suo percorso sarà parallelo all'autostrada classica. Potrebbero essere numerosi gli automobilisti a rinunciare all'auto a favore delle due ruote.
Sono numerosi infatti i lavoratori che hanno iniziato a utilizzare le due ruote per gli spostamenti e saranno ben contenti di evitare le lunghe code sulla A40, rinominata l’Autobahn (autostrada, ndr) delle lumache. Confermano la tendenza le istituzioni locali. Dalla Regionalverband Ruhr, l' azienda che gestisce i trasporti urbani e regionali della regione, si è venuti a sapere che lungo il percorso tra le due città vivono almeno due milioni di persone, molte delle quali già oggi spesso preferiscono usare la bicicletta anziché l'auto per spostarsi ogni giorno da pendolari. Quindi l'autostrada delle due ruote, finora ammirabile in redenring, ridurrà considerevolmente anche le emissioni di CO2 presenti nell’aria, dando uno smalto nuovo al tratto stradale, in termini di viabilità e ambiente.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































